Dorelan fa il suo ingresso nell’Osservatorio sulla Green Economy (GEO) dell’IEFE – Università Bocconi di Milano. Un’iniziativa che mira a sviluppare, attraverso programmi di ricerca e approfondimento, un dibattito costruttivo in merito alla Green Economy, stimolando il confronto tra imprese e istituzioni, affinché entrambe le realtà ne possano trarre benefici concreti.

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Il progetto è finalizzato, in un primo momento, a misurare in modo preciso l’impatto ambientale della produzione e del ciclo vitale dei prodotti, una valutazione che tiene conto di fattori come la scelta delle materie prime e le modalità di trasporto, fino allo smaltimento.

La storia di Dorelan inizia nel 1968, per volontà dei soci fondatori Pietro Paolo Bergamaschi e Diano Tura, crescendo per i decenni successivi fino a diventare uno dei leader italiani nel settore “bedding” con oltre 1.000 rivenditori e più di 2.500 clienti nell’alberghiero a livello nazionale.

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L’adesione all’Osservatorio conferma l’impegno dell’azienda nel voler continuare a sviluppare pratiche di sostenibilità, che già si sono dimostrate in grado di favorire una crescita del fatturato e un’espansione del personale con l’assunzione di nuova forza lavoro. Queste le parole di Riccardo Tura, marketing manager Dorelan:

Siamo convinti che la sostenibilità sia un elemento strategico nello sviluppo d’impresa, capace di produrre benefici ambientali, sociali e anche economici. Crediamo, soprattutto, che investire nel green oggi sia una questione di responsabilità.

La sede produttiva di Forlì copre un’area pari a circa 62.000 metri quadrati, con le apparecchiature alimentate per il 50% dall’energia prodotta mediante un impianto fotovoltaico dalla potenza nominale pari a 1 MW. Una parte viene immessa nella rete di distribuzione, a beneficio della collettività: nel corso del 2015 Dorelan ha ceduto 703.170 kWhe, acquistando 679.665 kWhe, di cui 30% proveniente da fonti rinnovabili.

Inoltre i generatori di calore a condensazione garantiscono un’efficienza superiore al 100% e un basso impatto per l’emissione di sostanze inquinanti, NOX e CO in primis.

L’impiego di pannelli radianti a pavimento, la produzione di acqua calda tramite un impianto solare termico, un sistema di monitoraggio dei consumi, la regolazione automatica degli impianti termoidraulici e l’illuminazione con apparecchiature LED o a basso consumo costituiscono alcune della altre pratiche messe in atto da Dorelan per rispettare l’ambiente e guadagnarsi l’appellativo di realtà produttiva eco-friendly. A questo si aggiunge la raccolta differenziata dei rifiuti, al fine di ridurre al minimo gli sprechi, reimmettendo quando possibile sul mercato materie prime, soprattutto destinandole all’ambito edilizio.

25 gennaio 2017
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