Il colosso del bricolage Leroy Merlin ha tracciato il bilancio annuale del piano dedicato alla sostenibilità d’impresa. Nel corso del Green Day 2016 organizzato oggi a Milano l’azienda ha divulgato i traguardi raggiunti nella riduzione dell’impatto ambientale del settore logistico, che nell’ultimo anno ha visto calare le emissioni del 43%.

Il maggior impegno richiesto dal colosso ai fornitori ha portato l’approvvigionamento delle referenze in legno certificate a quota 95%. Al Green Day 2016 di Leroy Merlin era presente anche l’FSC Italia con le mostre “Il grido della Terra” e “Le salvi chi può”, che affrontano il tema della cura del Creato trattato da Papa Francesco nella sua enciclica ambientale e il dramma della deforestazione nel Borneo.

Nel 2015 Leroy Merlin ha raggiunto la soglia dell’86% di utilizzo di energia verde, grazie alla parternship siglata con il consorzio Idroenergia Scrl. La diagnosi energetica effettuata nei punti vendita del gruppo ha inoltre permesso di attuare e programmare una serie di interventi per ridurre gli sprechi. Nei prossimi 10 anni l’azienda mira a potenziare anche il risparmio idrico, tramite il raggiungimento dell’autosufficienza per usi non potabili.

La multinazionale francese ha confermato il suo impegno nel sociale con il progetto “Bricolage del Cuore”, che ha visto oltre 604 dipendenti spendere una giornata lavorativa in progetti di volontariato, per un valore complessivo di 90 mila euro. Con “Cantiere fai da noi” Leroy Merlin ha finanziato diversi progetti edilizi, accettando a titolo di estinzione del debito l’apertura di altri cantieri destinati a persone in difficoltà.

Il colosso ha inoltre rinunciato al profitto, vendendo i suoi prodotti a prezzo ridotto alle organizzazioni non profit che hanno avviato progetti di edilizia sociale. L’iniziativa, ribattezzata “La Casa ideale”, ha generato benefici per oltre 45 mila euro.

Convinta che tutti abbiano diritto a un’abitazione dignitosa, l’azienda ha avviato il progetto “Tutorial For Good”, scegliendo di ambientare le sue videoguide nei locali delle onlus, come la Casa della carità Angelo Abriani di Milano. L’obiettivo dell’iniziativa è di offrire un duplice servizio alla comunità, realizzando tutorial per i consumatori e rinnovando al contempo i locali delle associazioni caritatevoli.

Il tema dell’edilizia sostenibile ritorna anche nel progetto “Agorà dell’abitare”, promosso per favorire la ristrutturazione degli immobili a vantaggio delle persone in emergenza abitativa. I destinatari degli interventi alla fine dei lavori diventano parte attiva dell’agorà. L’iniziativa partirà entro la fine del 2016 in diverse città italiane: da Torino a Palermo.

19 maggio 2016
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