Una nuova gravidanza riaccende le speranze in Indonesia: un raro esemplare femmina di rinoceronte di Sumatra, infatti, sarebbe in dolce attesa di un cucciolo, il secondo in poco tempo. Un vero successo per la conservazione di questa specie, sempre più minacciata dalla modifica degli habitat nonché dal bracconaggio.

Bambang Dahono Adji, direttore per le operazioni di biodiversità e conservazione presso il Ministero dell’Ambiente indonesiano, ha reso noto come una femmina di rinoceronte abbia raggiunto una nuova gravidanza, a poco tempo dall’ultimo parto. Un fatto insolito e raro per questi grandi animali di Sumatra, poiché abituati a tempi di riproduzione ben più lenti, date anche le difficoltà di vita di un ambiente sempre più urbanizzato e della minaccia costante dei cacciatori di frodo. Ratu, questo il nome della femmina, partorirà il prossimo maggio: il cucciolo si unirà al fratello già nato, oggi di pochi mesi d’età.

La gravidanza dei rinoceronti di Sumatra dura all’incirca 16 mesi e i cuccioli, al momento della nascita, possono raggiungere i 27 chilogrammi. Lo stato interessante di Ratu è stato confermato da un’ecografia, che ha inoltre svelato come la crescita del feto stia procedendo secondo ritmi del tutto normali. Così ha spiegato Dahono:

Questo prova le capacità dei nostri esperti al Way Kambas. L’annuncio in Malesia dell’estinzione dei rinoceronti di Sumatra ha reso gli sforzi in Indonesia per salvarli ancora più importanti.

La struttura dove è avvenuto lo straordinario avvenimento permette ai rinoceronti di muoversi in libertà, in un contesto però protetto e il più possibile sicuro da minacce. Ratu, nata nella foresta, ha raggiunto autonomamente l’area nel 2005. Oggi dodicenne, ha alle spalle diversi parti, tra cui quello di Andatu nel 2012. Questo cucciolo è stato il primo nascituro in una riserva di conservazione da 140 anni a questa parte.

Ancora molto, però, deve essere fatto affinché gli elefanti di Sumatra si allontanino dal rischio di estinzione. Come già accennato, la piaga più grave è quella del bracconaggio, in particolare per rivendere a peso d’oro i corni sul mercato asiatico.

25 settembre 2015
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