Grammy Awards 2012: energie rinnovabili e riciclo
I fan di tutto il mondo attendono con ansia l’entrata in scena di Lady Gaga e Adele, ma anche per chi non ha mire pop particolari la cinquantaquattresima edizione dei Grammy Awards sarà un appuntamento davvero importante. Tutto l’evento, infatti, è stato organizzato in un ottica marcatamente green.
A renderlo noto è il Natural Resources Defence Council (NRDC) che, tramite un comunicato stampa, ha sottolineato come i Grammy di questa sera allo Staples Center di Los Angeles saranno all’insegna delle energie rinnovabili e del riciclo.
Si parte con l’approvvigionamento energetico: i 16 MWh richiesti per coprire l’evento, infatti, saranno al 100% forniti da fonti rinnovabili, come il solare. Si tratta di un’ottima notizia, considerato come i consumi elettrici di questo tipo di kermesse siano davvero stratosferici. Si continua, poi, con il cibo: sebbene non sia previsto un menu marcatamente vegano o vegetariano, tutte le pietanze servite durante il catering di pre-telecast sono state scelte a chilometro zero e, non ultimo, ogni alimento sarà compostabile in caso di avanzi. Tutti gli acquisti alimentari in eccesso, così come i piatti eventualmente cucinati ma non serviti, saranno invece donati alle associazioni di volontariato per i poveri locali.
Grande attenzione anche per i rifiuti e il riciclo: la zona dell’evento, così come le aree VIP-only, saranno disseminate da appositi raccoglitori per la raccolta differenziata, mentre tutte le bevande saranno servite in contenitori di vetro o di alluminio affinché siano facilmente riutilizzabili, eliminando così la plastica. Gli oli di cucina, invece, verranno impiegati in ambito industriale.
I Grammy Awards, inoltre, da quest’anno dicono addio alla carta, se non per le tradizionali buste con nomination e vincitori. Gli oltre 700 inviti sono stati inoltrati per via unicamente elettronica, mentre la cartellonistica – così come le lettere poc’anzi accennate – è stata realizzata con carta riciclata al 50-100%. Lo stesso vale anche per le decorazioni, create a partire da materiali di riciclo, così come la gestione dei numerosi artisti che inonderanno il red carpet e la platea, i quali raggiungeranno l’evento tramite appositi servizi di ride-sharing.
In definitiva, gli Oscar della musica si tingono di un magnifico verde, nella speranza che a nessuna delle cantanti in gara venga in mente di presentarsi sul red carpet avvolta da pellicce o, peggio, da abiti in vera carne: con Lady Gaga nei paraggi, ci si può aspettare davvero di tutto.
Fonte: NRDC
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