Deliziose e morbide ciambelline sono le graffe napoletane, tipiche della cucina partenopea trovano maggior risalto nel periodo di Carnevale. Forse meno famose delle castagnole o degli struffoli, ricordano la morbidezza dei donuts americani e delle zeppole sarde. La loro particolarità è data dalla presenza della patata tra gli ingredienti, che le rende particolarmente soffici. Ma ogni famiglia napoletana possiede una tipica ricetta personale, tramandata di generazione in generazione, con il risultato che ogni variante potrà risultare comunque gustosa e invitante.

Sono l’ideale per la colazione di tutti i giorni, specialmente perché sono rapide da realizzare e personalizzabili in base al gusto. Con o senza patate, conservano comunque morbidezza e sofficità da addentare con delicatezza. Ottime da servire ancora calde, con una spolverata di zucchero a velo oppure di canna, sono l’ideale per la tavola di Carnevale decorata con coriandoli, trombette e stelle filanti.

Ingredienti

  • 300 gr di farina
  • 200 gr di patate
  • 80 gr di burro di soia o margarina
  • 2 uova
  • 100 ml di latte
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 20 gr di lievito di birra
  • la buccia grattugiata di un limone
  • sale q.b.
  • zucchero a velo
  • olio di semi per friggere

Lessate le patate accuratamente, scolatele, eliminate la buccia e schiacciatele più volte. Aggiungete il burro e amalgamate. A parte scaldate il latte insaporendolo con 1 cucchiaio di zucchero di canna, quindi versatelo in una ciotola capiente con il lievito e 150 gr di farina. Amalgamate e coprite con la pellicola per alimenti così da permettere di lievitare con calma. Disponete la farina rimasta a fontana su una spianatoia e aggiungete le uova, le patate con il burro, una presa di sale e la buccia del limone grattugiato. Amalgamate e impastate con cura e costanza, evitando la formazione di grumi. Unite alla fine l’impasto lievitato e lavorate il tutto con energia e costanza, realizzate una palla e ponetela in una ciotola. Coprite nuovamente con la pellicola e lasciatela lievitare per circa due ore.

Per realizzare le graffe prelevate una pallina dall’impasto, stendetela sulla spianatoia infarinata realizzando un serpentone lungo di 1,5 cm di spessore. Tagliate dei segmenti di circa 12 cm, unite le estremità per formare le singole ciambelline e disponetele sopra un piano infarinato o ricoperto di carta da forno. Lasciatele nuovamente riposare per un’ora, quando si saranno raddoppiate di volume friggetele in abbondante olio di semi molto caldo. Prelevatele con la schiumarola e lasciatele riposare sulla carta assorbente, completate con una spolverata di zucchero a velo o di canna. Potete speziarle aggiungendo zenzero o cannella.

27 febbraio 2014
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