Governo Monti: Corrado Passera, un banchiere al ministero dell’Ambiente?

Il Governo Monti è ormai prossimo a venire alla luce, ma ancora molta è l’incertezza sui nomi che lo comporranno. La lista corre veloce tra una news e l’altra, ma come al solito fino al momento dell’ufficializzazione tutto potrà ancora essere rivisto e smentito. Quello che sorprende però è l’insistente ipotesi di un nuovo nome per il ministero dell’Ambiente.

L’idea che dovesse essere un Governo composto da tecnici era fuori discussione, ma si pensava che questi tecnici dovessero essere esponenti di spicco nei rispettivi settori di assegnazione. Questo motiva la nostra sorpresa nel leggere il nome di Corrado Passera come candidato al ministero dell’Ambiente.

Corrado Passera è attualmente amministratore delegato di Banca Intesa, esponente di spicco del mondo economico con trascorsi anche nel Banco Antonveneto e in Poste Italiane. Nessun rapporto apparente quindi con il settore dell’Ambiente. La sua candidatura alla poltrona che era di Stefania Prestigiacomo suscita per questo alcune perplessità. Un nome che sembra, in questo caso, decisamente meno autorevole di quello di Corrado Clini.

La posizione di Passera sarebbe inoltre quella di vero e proprio “superministro”, con l’assegnazione anche allo Sviluppo Economico e al Commercio Estero. In sostanza sembrerebbe concretizzarsi l’ipotesi peggiore avanzata nelle ultime ore. Non un accorpamento vero e proprio del ministero dell’Ambiente con altri ministeri, ma un’operazione che di fatto garantirebbe lo stesso esito: un ministro che non potrebbe occuparsi a tempo pieno dei gravi problemi ambientali in cui versa l’Italia.

16 novembre 2011
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