Grazie alla collaborazione tra Google, il Ministero dell’Ambiente e Federparchi, il servizio di foto panoramiche Street View si arricchisce della possibilità di portare gli internauti in alcune delle aree naturalistiche più importanti e suggestive d’Italia.

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Il progetto prevede la possibilità di visitare con pochi clic, direttamente sul sito del Ministero dell’Ambiente dedicato alle aree protette, scorci di natura come quelli offerti dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dal Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise e dal Parco Nazionale della Sila. Il ministro Corrado Clini ha espresso la propria soddisfazione per la novità, spiegando che a suo modo di vedere:

L’iniziativa avviata con Google e Federparchi è di grandissimo interesse per il ministero dell’Ambiente ma, soprattutto, per gli italiani, che avranno un’opportunità in più e una modalità innovativa per fruire del nostro grande patrimonio naturalistico. Percorrere “virtualmente” sette sentieri di tre dei più bei parchi d’Italia rappresenta un’occasione di conoscere, di viaggiare con gli occhi, ma anche un forte stimolo al turismo coniugando interesse per la natura, tecnologia, strumenti della rete, con un’offerta orientata al pubblico giovanile che è particolarmente attento ai temi ambientali.

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Il progetto non si limiterà alle tre aree già coperte da Google, ma prevede l’ampliamento del database fotografico con nuove immagini in arrivo da sentieri e percorsi naturali di altre zone d’Italia, andando a contribuire così al materiale presente sul Geoportale Nazionale che già include un buon archivio cartografico di numerosi luoghi d’interesse ambientale.

Le immagini di Street View sono state scattate da Google per mezzo del triciclo “trike” e consentono di percorrere virtualmente i sentieri dei parchi naturalistici immergendo l’internauta nelle scenario di una natura forte e incontaminata, fornendo scorci di un ambiente che sembra diventare sempre più raro nelle cosiddette società civilizzate, cozzando non poco con i panorami artificiali e industrializzati che si aprono agli occhi di chi viaggia ogni giorno in auto o si sposta con altri mezzi di trasporto.

Tra le prossime novità di Street View, comunque, ci saranno la copertura di luoghi di interesse di grande rilievo a livello mondiale, compresi ovviamente alcuni patrimoni dell’umanità riconosciuti dall’UNESCO. Tra i luoghi che saranno prossimamente inseriti in Google Maps ci sono gli scavi di Paestum, le Residenze Sabaude, il Parco Archeologico di Velia, le ville del Palladio, il Vittoriale degli Italiani, Salò, la Val D’Orcia, Sirmione e le Grotte di Catullo.

| Ministero dell’Ambiente

24 aprile 2013
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