Google non intende deflettere dal suo impegno ecologista continuando ad investire nel settore delle energie rinnovabili. Più nello specifico, la società di Mountain View manifesta un forte e crescente interesse nella tecnologia del solare termico.

Lo ha rivelato Bill Weihl, definito lo “zar verde” della società di Mountain View, durante lo svolgimento del Global Climate and Alternative Energy Summit di San Francisco, organizzato da Reuteurs.com.

Da quanto si apprende Google ha indirizzato i suoi sforzi nel miglioramento tecnologico degli specchi solari (eliostati) da cui si aspetta una significativa diminuzione (intorno al 25%) dei costi di costruzione delle centrali solari.

D’altra parte un ulteriore alleggerimento di spesa dovrebbe derivare dallo sviluppo di turbine a gas alimentate da energia solare. Nel giro di un anno la bolletta energetica andrebbe così a ridursi del 60%.

È da ricordare inoltre che l’azienda di Larry Page e Sergey Brin finanzia attraverso Google.org alcune importanti imprese del settore solare come eSolar e BrightSource mentre la cifra totale degli investimenti in tecnologia pulita ammonta finora, secondo il Financial Times, a circa 43,5 milioni di dollari.

11 settembre 2009
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