Gomma di Guar: valori nutrizionali

È un composto di origine vegetale forse sconosciuto ai più, eppure il suo ricorso è largamente diffuso: la gomma di guar, un prodotto che si ricava dalla macinazione dei semi dell’omonimo legume, è infatti impiegata in campo alimentare, farmacologico e cosmetico. Quali sono le caratteristiche di questo ingrediente, quali i valori nutrizionali e, ancora, quali le possibili controindicazioni?

Prima di cominciare, è utile sottolineare come la gomma di guar venga solitamente impiegata come addensante, soprattutto a livello industriale, sebbene il ricorso domestico sia tutt’altro remoto. In ogni caso, data la sua ampia diffusione in molti prodotti di ricorso livello quotidiano, può essere interessante apprenderne le principali proprietà.

Gomma di guar: cosa è?

Per gomma di guar, conosciuta anche come farina di guar oppure guarano, si intende un composto ricavato dalla macinazione dei semi della Cyamopsis tetragonoloba. Quest’ultima è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle leguminose, coltivata soprattutto in Asia, ad esempio in India e in Pakistan, ma anche in alcune zone degli Stati Uniti. I semi, raccolti dai loro baccelli e quindi fatti essiccare, vengono finemente macinati fino a ottenere una polvere quasi impalpabile, di intenso colore bianco.

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La definizione di gomma deriva probabilmente dalle capacità di questo composto: si tratta infatti di un efficace addensante naturale, in grado di trattenere grandi quantità d’acqua data la sua singolare struttura a polimeri. Quest’ultima caratteristica è resa possibile dall’enorme contenuto di galattomannano, proprio un polimero derivato da galattosio e mannosio. Il processo di assorbimento dell’acqua trasforma la farina in una gelatina, un gel morbido e dalle grandi proprietà emollienti.

Date queste caratteristiche, la gomma di guar ha trovato grande applicazione nei più svariati ambiti umani: può essere impiegata in cucina come addensante, è spesso scelta per la produzione di cosmetici, come ingrediente per alcuni farmaci nonché come rimedio per alcuni disturbi, solitamente a carico dell’intestino.

Gomma di guar: valori, proprietà e controindicazioni

Dal punto di vista nutrizionale, la gomma di guar è un prodotto decisamente calorico: 100 grammi di farina, infatti, corrispondono a circa 340 calorie. Naturalmente, a livello alimentare si impiegano dosi notevolmente più ridotte, con un conseguente minore impatto sul fronte calorico. Per lo stesso peso, la gomma di guar è composta da circa 80 grammi di carboidrati, seguiti da 5 grammi sia di proteine che di grassi. Trascurabile, o del tutto assente, è invece il contenuto in sali minerali e vitamine: il processo di macinazione e la successiva raffinazione, infatti, eliminano i principali micronutrienti del seme.

Così come già accennato, la gomma di guar presenta elevati livelli di galattomannano, un polimero naturale derivato dall’associazione di galattosio e mannosio: questo composto è il principale responsabile delle proprietà addensanti della farina, poiché capace di trattenere l’acqua. La stessa caratteristica spiega abbastanza diffusamente anche le principali proprietà benefiche associate al derivato naturale, in particolare per la regolarizzazione del transito intestinale. È ad esempio presente in diversi prodotti per il trattamento della stitichezza, poiché il suo gel rende le feci più morbide e stimola l’evacuazione, ma anche nelle soluzioni per la sindrome da intestino irritabile, perché consente di trovare una maggiore regolarità tra stati diarroici e di stipi con un maggiore rilassamento delle pareti dell’intestino. Le capacità addensanti a livello intestinale possono quindi ridurre l’assorbimento di zuccheri, tanto da poter essere considerata un coadiuvante nelle diete dal basso impatto di glucosio, ma anche limitare allo stesso modo l’assorbimento dei grassi. A livello cosmetico, invece, il ritrovato è spesso scelto come ingrediente per le creme idratanti, poiché tende a proteggere la pelle riducendo l’evaporazione dell’acqua, ma anche come ristrutturante e balsamo per i capelli. Per quanto riguarda l’alimentazione industriale, infine, può essere impiegata nella preparazione di gelati, dolci, latticini, bevande e molto altro ancora.

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Come per tutti i derivati di origine vegetale, anche la gomma di guar può avere controindicazioni ed effetti collaterali, questi ultimi soprattutto dopo l’assunzione di dosi elevate. È innanzitutto sconsigliata a soggetti ipersensibili o allergici, in particolare si è notata una maggiore interazione con i pazienti già intolleranti alla soia. Può inoltre determinare gonfiore addominale e limitare l’assorbimento di alcuni farmaci: per questo motivo, è sempre necessario consultare il medico prima dell’assunzione.

10 settembre 2017
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