Partirà il 14 giugno dalla Calabria la Goletta dei laghi 2015. La campagna di Legambiente analizzerà anche quest’anno lo stato degli specchi d’acqua lacustri presenti all’interno del territorio italiano. Sarà la numero 10 l’edizione prossima al via, come di consueto organizzata in collaborazione con il COOU (Consorzio obbligatorio degli oli esausti) e Novamont.

Nove le Regioni toccate durante l’edizione 2015 della Goletta dei laghi, con 14 specchi lacustri che saranno interessati dai campionamenti e dalle analisi di Legambiente. Non saranno tuttavia soltanto le acque al centro dell’interesse, ma anche lo stato di salute dell’intero ecosistema locale.

Tutt’altro che positivo il bilancio alla vigilia della partenza secondo Legambiente, che sottolinea come ben il 60% dei laghi italiani non goda di buona salute o comunque si trovi in uno stato ritenuto “insufficiente”. Secondo quanto ha dichiarato Rossella Muroni, direttrice generale di Legambiente:

Le acque italiane si trovano ancora oggi sotto la morsa degli scarichi inquinanti, industriale e civili. Sono infatti oltre 12 milioni gli abitanti ancora non coperti da un adeguato servizio di depurazione. Il 2015 da questo punto di vista segna però una data importante, perché questo è l’anno di scadenza per il raggiungimento dello standard di buona qualità di tutti i corpi idrici, previsto dalla direttiva europea (2000/60/CE) che ha l’obiettivo di prevenire il deterioramento qualitativo e quantitativo delle acque, migliorandone lo stato.

Ad oggi oltre il 60 % delle acque lacustri si trova in uno stato di qualità insufficiente rispetto ai traguardi preposti. Accanto all’indagine proseguirà poi il racconto delle migliori esperienze di valorizzazione del territorio, ricordando l’importante ruolo che i laghi possono svolgere nello sviluppo locale.

Saranno oltre 100 i campionamenti che verranno eseguiti da Legambiente, con le analisi che andranno a ricercare l’eventuale presenza di organismi microbiologici (enterococchi intestinali, escherichia coli) e valuteranno anche alcuni parametri chimico-fisici (temperatura dell’acqua, pH, ossigeno disciolto, conducibilità/salinità).

All’attività di analisi si unirà l’attività di sensibilizzazione verso una gestione responsabile dello sviluppo e verso l’applicazione di buone pratiche di tutela del territorio lacustre.

Itinerario 2015

  • 14, 15 giugno: Laghi Silani, Calabria;
  • 19 giugno: Laghi di Monticchio Basilicata;
  • 20, 21, 22 giugno: Lago di Ganzirri, Sicilia;
  • 23, 24 giugno: Lago di Occhito, Lago del Liscione, Molise;
  • 26, 27, 28, 30 giugno: Lago di Bracciano, Bolsena, Turano, dell’ex Snia/Viscosa, Lazio;
  • 02, 03, 04, 05 luglio: Lago d’Iseo, Lombardia;
  • 06, 07, 08, 09 luglio: Lago Maggiore, Lombardia e Piemonte;
  • 10, 11, 12, 13 luglio: Lario, Lombardia;
  • 14, 15, 16 luglio: Lago di Garda, Lombardia e Veneto;
  • 17, 18, 19 luglio: Lago Trasimeno, Umbria.

12 giugno 2015
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