È partita anche quest’anno la campagna di Legambiente Goletta dei Laghi, tradizionale viaggio alla scoperta degli ecosistemi lacustri e dei problemi che li affliggono. La campagna itinerante, realizzata con il contributo del Consorzio Obbligatorio Oli Usati, è nata nel 2006 e da allora tiene sotto controllo lo stato di salute dei principali laghi della penisola, anche grazie alla collaborazione di cittadini e amministrazioni locali.

Quest’anno il tour comincia oggi, 27 giugno, dal lago d’Iseo, e si concluderà il 31 luglio nel Lazio, sui laghi di Albano, Bolsena e Bracciano. Come nelle precedenti edizioni, i volontari di Legambiente andranno alla ricerca di inquinamento, speculazioni edilizie, scarichi abusivi e tentativi di privatizzazione, per difendere equilibri ambientali molto delicati, cui raramente viene garantita la necessaria attenzione.

Spiega Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente:

Ad oggi scarichiamo in mare, nei laghi e nei fiumi il 30% delle acque di fogna senza depurarle, un dato che interessa circa 18 milioni di italiani. La Goletta dei Laghi viaggia con l’obiettivo di difendere la ricchezza ambientale e sociale dei nostri laghi, per tutelarne le specie vegetali e animali, per informare, sensibilizzare e incentivare le buone pratiche di gestione delle coste e della biodiversità.

Lo scorso anno, i tecnici dell’associazione ambientalista hanno analizzato 6 laghi, individuando ben 41 punti critici di cui 32 fortemente inquinati, che presentavano cioè una concentrazione di batteri fecali pari ad almeno il doppio del limite massimo tollerato dalla normativa di settore.

Per l’edizione 2012, il numero dei bacini lacustri monitorati è salito a quota 17, distribuiti in 11 regioni e 300 comuni. Si comincia dalla Lombardia con i laghi d’Iseo e di Como, per proseguire in Piemonte, Veneto e Trentino Alto Adige con il lago Maggiore e il Garda, il lago dell’Accesa in Toscana, il Trasimeno e il lago di Piediluco in Umbria, il lago di Fiastra nelle Marche, lo Scanno in Abruzzo, i laghi di Cecita e di Ariamacina, l’Arvo e l’Ampollino in Calabria. In Sicilia si terrà un focus sui laghi regionali. In chiusura, i laghi laziali di Albano, Bolsena e Bracciano.

Saranno oltre 100 i campionamenti effettuati dagli attivisti di Legambiente, che analizzeranno, direttamente in sito o in laboratorio, parametri microbiologici (enterococchi intestinali, Escherichia coli) e chimico-fisici (temperatura dell’acqua, pH, ossigeno disciolto, conducibilità / salinità).

Come ogni anno, inoltre, la Goletta dei Laghi consegnerà al suo passaggio le bandiere nere ad amministratori pubblici, affaristi e costruttori responsabili di abusi edilizi e ambientali, in barba alla vigente normativa urbanistica e paesaggistica.

Oltre al Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, partner storico della campagna, quest’anno al fianco di Goletta dei Laghi ci sarà anche Living Lakes Italia, la rete per la salvaguardia e la valorizzazione dei laghi italiani che fa parte del network internazionale Living Lakes, cui aderiscono 10 tra i maggiori laghi italiani e diverse associazioni ambientaliste.

Ecco le tappe della Goletta dei Laghi 2012:
27 giugno- 2 luglio: lago d’Iseo
3-6 luglio: lago di Como
7-13 luglio: lago Maggiore
14-18 luglio: lago di Garda
19 luglio: lago dell’Accesa
20-21 luglio: lago Trasimeno, lago di Piediluco
22 luglio: lago di Fiastra
23 luglio: lago di Scanno
24-25 luglio: Palermo, laghi regionali. Serradifalco/Caltanissetta, Riserva naturale orientale lago Soprano
26-27 luglio: lago di Cecita, lago di Ariamacina, lago Arvo, lago Ampollino
28-31 luglio: lago di Albano, lago di Bolsena, lago di Bracciano

27 giugno 2012
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