Al CES di Las Vegas il settore della mobilità alternativa si ritaglia di anno in anno uno spazio sempre più consistente, a chiara conferma di come sia sempre più connesso il rapporto tra il mondo dei trasporti e l’industria dell’elettronica e del software. Un esempio di questa commistione è riassunto in Gogoro, un innovativo scooter elettrico “intelligente” realizzato da una startup di Taiwan.

In una fase in cui tutti i costruttori di auto e scooter sprovvisti di motore termico hanno come obiettivo quello di ottimizzare autonomia e tempi di ricarica, Gogoro propone una strada tutta nuova e addirittura annulla la necessità di fare il pieno di energia una volta rimasto senza corrente. La soluzione consiste infatti nella sostituzione delle batterie, che potranno essere cambiate in pochi passaggi presso degli appositi centri di servizio dislocati nei posti più strategici delle principali città.

Esattamente come accade se si usa una radiolina o qualsiasi prodotto dotato di batterie sostituibili, quando la carica di Gogoro si è esaurita non serve collegare lo scooter a una colonnina, ma basta semplicemente rimuovere le batterie al litio scariche e inserire quelle nuove.

Il conducente viene avvertito dell’esaurimento di energia tramite un’app per smartphone in grado di “comunicare” con i 55 sensori inseriti nel pacco batterie, avendo così la possibilità di leggere sul telefono le indicazioni utili a recarsi nella più vicina “GoStation“, ovvero uno dei punti di servizio che fanno parte della rete di Gogoro.

L’azienda assicura tempi di sostituzione molto rapidi, mentre le batterie scariche lasciate nei centri saranno ricaricate (la capacità dei sistemi assicura la gestione di 8 pacchi batteria contemporaneamente) e poi consegnate ad altri clienti che a loro volta saranno rimasti senza una sufficiente scorta di energia per proseguire il tragitto, con un’autonomia di quasi 100 chilometri che appare più che sufficiente per un utilizzo cittadino o comunque per spostamenti a corto raggio.

Gogoro è presentato come il primo “smartscooter” sul mercato e il suo acquisto è legato alla sottoscrizione di un abbonamento che consente all’utente di accedere alle stazioni di ricarica per la sostituzione delle batterie. Le altre caratteristiche prevedono una scocca in alluminio totalmente riciclabile, un motore impermeabile che consente di affrontare guadi profondi fino a 30 centimetri, uno scatto da 0 a 50 km/h in 4,2 secondi e una velocità massima di 95 km/h.

In attesa di conoscere i prezzi di Gogoro e del relativo abbonamento per l’accesso alle batterie sostitutive, lo scooter elettrico di Taiwan si candida ad essere un’interessante alternativa per chi cerca un veicolo elettrico a due ruote che non imponga tempi di ricarica eccessivi, ma che si al tempo stesso rispettoso dell’ambiente.

7 gennaio 2015
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I vostri commenti
ercole, giovedì 8 gennaio 2015 alle14:09 ha scritto: rispondi »

TROPPO BELLO. Il governo dovrebbe incentivare l'uso degli scooter elettrici, e mettere al bando gli scooter in circolazione perché super inquinanti.

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