Glossario Quinto Conto Energia

Dizionario minimo per orientarsi nel Quinto Conto Energia fotovoltaico: definizioni, norme e incentivi.

Quinto conto energia

“Conto Energia” è il nome generico con cui si identifica il sistema di incentivi per la produzione di energia elettrica fotovoltaica. Il Primo Conto Energia è stato introdotto in Italia nel 2005 ed è rimasto in vigore fino al 2007. Attualmente gli incentivi per il fotovoltaico sono disciplinati dal Quinto Conto Energia (DM 5 luglio 2012), entrato in vigore il 27 agosto 2012. Le tariffe previste dal DM 5 luglio 2012 vengono riconosciute a diverse tipologie di impianto: impianti fotovoltaici; impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative; impianti fotovoltaici a concentrazione.

Impianto fotovoltaico

Si tratta di un impianto elettrico costituito da più moduli fotovoltaici (pannelli), capaci di assorbire l’energia solare e utilizzarla per produrre energia elettrica, di solito grazie alle proprietà fotovoltaiche del silicio. Oltre ai moduli veri e propri, l’impianto è costituito da un gruppo di conversione o inverter e da una serie di componenti elettriche ed elettroniche.

Potenza nominale dell’impianto

La potenza nominale (o di picco) di un impianto fotovoltaico si esprime in kWp (Chilowatt di picco) e indica la potenza elettrica teorica generata dall’impianto in determinate condizioni standard, ovvero con una radiazione solare incidente di 1000 Watt/m2, una temperatura ambientale di 25 gradi Centigradi e una posizione del sole a 1,5 AM (Optical Air Mass).

Tariffe incentivanti

L’incentivo erogato dal Quinto Conto Energia è una tariffa onnicomprensiva (feed in tariff) calcolata sulla base dell’energia elettrica immessa in rete. Per l’elettricità consumata in loco, invece, è previsto un premio per l’autoconsumo.

Le entità della tariffa e del premio variano a seconda del tipo di impianto fotovoltaico e della potenza, e in generale vengono privilegiate le installazioni più piccole e gli impianti su tetto. Sono previsti bonus extra (cumulabili) nel caso in cui si impieghino materiali di fabbricazione europea o si realizzi l’impianto in sostituzione di una copertura in amianto.

Registri

Gli impianti fotovoltaici con potenza inferiore a 12 kW (e quelli di potenza superiore che rientrano in determinate categorie) possono accedere direttamente alle tariffe incentivanti del Quinto Conto Energia. Tutti gli altri possono avere accesso agli incentivi solo previa iscrizione in appositi Registri informatici, tenuti dal GSE.

Ciascuno dei Registri è caratterizzato da un proprio limite di costo, stabilito dal Decreto 5 luglio 2012. L’iscrizione è possibile solo in determinate finestre temporali ed è regolata, oltre che dal tetto massimo di spesa, da una serie di criteri gerarchici (fra i quali la data di presentazione della domanda) da utilizzare per la definizione delle graduatorie.

Impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative

Si tratta di impianti fotovoltaici sviluppati per integrarsi e sostituire elementi architettonici di edifici (coperture, superfici verticali, porte, finestre, vetrine, etc) e realizzati con moduli e componenti che presentino significative innovazioni di carattere tecnologico.

Oltre alla produzione di energia elettrica, questi impianti svolgono funzioni tipicamente architettoniche, come ad esempio la regolazione termica o l’impermeabilizzazione dell’edificio. Gli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative possono accedere direttamente agli incentivi del Quinto Conto Energia, senza iscrizione al Registro, fino al raggiungimento di un costo indicativo cumulato di 50 milioni di euro.

Impianti fotovoltaici a concentrazione

I pannelli fotovoltaici a concentrazione sono costituiti da una parte ottica, generalmente specchi o lenti incurvate, che concentra i raggi solari sulla superficie fotovoltaica vera e propria. L’impianto può essere dotato anche di un sistema di inseguimento solare in grado di orientare il pannello in modo da garantire sempre il massimo irraggiamento.

Il Quinto Conto Energia prevede tariffe incentivanti specifiche per gli impianti a concentrazione di potenza non inferiore a 1 kW e non superiore a 5 MW, realizzati secondo determinate caratteristiche. Fino al raggiungimento del limite di costo di 50 milioni, non è necessaria l’iscrizione al Registro.

GSE

Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE S.p.A.) è un ente pubblico non economico controllato dal ministero dell’Economia. La società è stata costituita nel 1999 con la denominazione di GRTN (Gestore Rete Trasmissione Nazionale), per poi cambiare nome e funzioni, assumendo quelli attuali, nel 2005, con il trasferimento della gestione della rete elettrica nazionale a Terna.

Attualmente, il GSE svolge le sue funzioni nel settore dell’energia rinnovabile: ritira e colloca sul mercato elettrico l’energia prodotta dagli impianti incentivati; rilascia la qualifica di Impianto Alimentato da Fonti Rinnovabili (IAFR); riconosce gli incentivi previsti dalla normativa per questo tipo di impianti; emette i cosiddetti Certificati Verdi; monitora lo sviluppo delle energie rinnovabili per la verifica degli obiettivi comunitari al 2020; svolge attività di consulenza, ricerca e informazione al pubblico in materia di sostenibilità ed energie rinnovabili.

Contatore fotovoltaico

Sul sito del GSE è disponibile un contatore, aggiornato in tempo reale, del costo annuo indicativo sostenuto dallo Stato per ciascuna versione del Conto Energia, nonché del costo totale per gli incentivi al fotovoltaico. Il DM 5 luglio 2012 prevede che il Quinto Conto Energia termini 30 giorni solari dopo la data in cui si raggiungerà un costo cumulato degli incentivi per il fotovoltaico di 6,7 miliardi di euro l’anno.

25 ottobre 2012
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