Global Cloud Data Center: dove la tecnologia incontra la sostenibilità

Nell’era in cui tutto si muove online, dalle comunicazioni alle transazioni economiche, chi fornisce i servizi legati alla grande Rete necessita di un’infrastruttura adeguata dal punto di vista dell’affidabilità e delle prestazioni. Snodo essenziale per la circolazione delle informazioni è il data center: il più grande campus data center in Italia sorge alle porte di Milano a Ponte San Pietro, in provincia di Bergamo . È il Global Cloud Data Center di Aruba, il terzo realizzato dal gruppo nel nostro paese.

Un data center sostenibile

Il centro sorge su un’area che si estende complessivamente su 200.000 metri quadrati. La scelta della location non è casuale: facilmente raggiungibile da Bergamo e Milano, sia in auto che in treno, si colloca in una zona storicamente mai interessata da eventi sismici, in posizione rialzata e dunque non esondabile. La vicinanza con il fiume Brembo, inoltre, consente ad Aruba di produrre energia elettrica pulita da immettere nella rete di distribuzione nazionale, mentre l’approvvigionamento energetico avviene da fonti 100% rinnovabili certificate. Si consideri poi il supporto fornito da parte di un grande impianto fotovoltaico, sempre di proprietà.

Sostenibilità, è questo il mantra di Aruba, che per le operazioni di raffreddamento delle strutture ha deciso di puntare sullo smaltimento del calore tramite impianto geotermico: l’acqua di falda viene pescata in profondità, dove si trova alla temperatura costante di circa 9° C e, dopo aver attraversato il data center, torna nelle viscere della Terra senza subire alcun tipo di alterazione. A questo si aggiunge un’attenta compartimentazione dei flussi d’aria: fredda in ingresso, calda in uscita.

Aruba_Datacenter

Hardware di ultima generazione

In fase di progettazione, il gruppo ha scelto di adottare hardware di ultima generazione, che oltre a garantire la massima affidabilità dal punto di vista prestazionale assicura la possibilità di intervenire prontamente in caso di anomalie o laddove si renda disponibile un upgrade. Puntare sulle soluzioni più evolute dal punto di vista tecnologico si traduce anche in benefici sotto il profilo dell’efficienza: dal 2008 a oggi il consumo di un’unità delegata all’elaborazione di 200.000 operazioni al secondo è sceso da 230 W a 50 W.

Zero sprechi, dunque, per quello che punta a diventare uno hub d’innovazione, un centro nevralgico per la gestione dell’infrastruttura Web e cloud del paese e d’Europa. Non sarà però solo un data center a cui delegare le operazioni di hosting. Oltre a ospitare server e offrire soluzioni scalabili, costruite sulle sempre più solide fondamenta del cloud, il centro di Ponte San Pietro è ideato per aprire le proprie porte ai professionisti del settore IT, mettendo loro a disposizione spazi in grado di soddisfare ogni esigenza anche per quanto riguarda la logistica e l’amministrazione, con uffici e magazzini allestiti ad hoc. Aruba, per offre la possibilità di visitare il data center, è infatti sufficiente prenotarsi tramite il sito ufficiale (www.datacenter.it).

 

L’apertura del Global Cloud Data Center costituisce inoltre un’opportunità per la comunità locale, in termini di crescita e sviluppo. Nei progetti di Aruba c’è la creazione di posti di lavoro, che andrà di pari passo all’attivazione dei servizi offerti ai clienti, con la ricerca già avviata di figure professionali che vanno dagli addetti alla manutenzione ai tecnici informatici. Perché la sostenibilità, oltre che energetica e ambientale, dev’essere anche economica ed estendersi su tutto il territorio interessato.

Filosofia green

La filosofia green di Aruba ha radici lontane: fin dal 2011 il gruppo ha scelto di siglare contratti per la fornitura di energia solo con realtà in grado di garantire la certificazione GO, ovvero la produzione da fonti 100% rinnovabili. Considerando un consumo medio annuo di 50.000 MWh (la potenza media impegnata è di 5,7 MW), questo si traduce in un risparmio stimato in 17.986,30 tonnellate di CO2 non emesse.

Infine il data center è anche certificato ISO 14001, certificazione che garantisce che siano identificato tutti gli aspetti ambientali rilevanti relativi alle sue attività e ai servizi. Infatti Aruba ha adottato un Sistema di Gestione Ambientale che prevede l’impegno quotidiano della società al rispetto dei requisiti previsti dalla normativa.

Il Global Cloud Data Center è il luogo dove la tecnologia incontra la visione eco friendly, dove l’enorme flusso di informazioni che tesse le trame della grande Rete trova uno dei suoi snodi più importanti d’Europa, la dimostrazione che innovazione e sostenibilità possono andare di pari passo.

26 settembre 2017
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