Si ritorna a parlare della questione del glifosato con un’azione simbolica di Greenpeace, che ha manifestato contro uno degli erbicidi utilizzati in campo agricolo. Gli attivisti hanno però ricevuto un comunicato rassicurato che arriva direttamente dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

Il ministro ha detto che l’Italia si opporrà al rinnovo dell’autorizzazione al glifosato, in occasione della giornata del prossimo 25 ottobre, quando i Paesi dell’Unione Europea voteranno in merito all’argomento. Greenpeace ha fatto sentire la propria voce di fronte al Ministero e ha simulato una vera e propria irrorazione con il glifosato anche di alcuni cibi esposti.

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Dopo aver parlato con il ministro Lorenzin gli organizzatori della manifestazione si sono dichiarati soddisfatti perché ritengono che la posizione del governo del nostro Paese sia molto chiara. Gli attivisti di Greenpeace hanno fatto notare che autorizzare per altri 10 anni una sostanza altamente inquinante vorrebbe dire agire con mancanza di responsabilità.

Hanno anche spiegato come il glifosato sia pericoloso per la salute umana, in quanto classificato come “probabilmente cancerogeno”. Greenpeace ha chiesto di portare avanti un’inchiesta per verificare se i produttori dell’erbicida abbiano influenzato le valutazioni che potrebbero collegare il glifosato con lo sviluppo dei tumori.

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Della questione si è interessata anche l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, che ha stilato un apposito rapporto. L’EFSA ha messo in luce che non è possibile escludere effetti dannosi dei formulati in commercio a base della sostanza. Nonostante tutto ciò sono chiamati a decidere i Paesi membri dell’Unione Europea, per valutare in maniera più approfondita il rischio.

Si è fatta sentire anche una grande mobilitazione popolare, perché più di 70 mila persone in Italia e complessivamente 1,3 milioni di europei hanno firmato nell’ambito dell’iniziativa per assicurare che le valutazioni scientifiche sui pesticidi in Europa si basino su studi pubblicati e su dati sicuri.

17 ottobre 2017
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