Una dieta poco equilibrata, uno stile di vita inattivo o anche solo la predisposizione personale: possono essere molte le cause di una glicemia alta, un problema sempre più diffuso nell’era moderna. E sebbene la glicemia alta non sempre indichi delle malattie croniche come il diabete, è certamente utile mettere in pratica piccole accortezze quotidiane ideali per abbassarne i valori. Dal cambio delle abitudini di vita, passando per alcuni metodi naturali, sarà certamente semplice aiutare l’organismo a scendere sotto i valori soglia

Per glicemia si intende il valore della concentrazione di glucosio, quindi di zuccheri, nel sangue. Quando questo supera i livelli medi di riferimento, all’incirca di 126 milligrammi su decilitro a digiuno, si parla di iperglicemia. Non sempre una condizione di iperglicemia sottolinea una malattia cronica come il diabete, si pensi ad esempio al fisiologico aumento durante la gravidanza, ma in ogni caso è fondamentale indagarne le cause e seguire trattamenti specifici, anche di tipo farmacologico.

Naturalmente, per il raggiungimento di valori ottimali potrebbero non essere sufficienti le piccole accortezze quotidiane: il parere del medico, ed eventualmente del diabetologo, rimane perciò imprescindibile.

Attività fisica e gestione dello stress

Jogging

Tra le cattive abitudini della modernità, sedentarietà e stress sono due delle condizioni che più influiscono sulla concentrazione della glicemia nel sangue. Questo perché l’assenza di movimento impatta direttamente sul peso corporeo, con l’accumulo di risorse e il rallentamento del metabolismo, mentre lo stress porta a una sostanziale modifica dell’equilibrio chimico, con un aumento sensibile del rilascio di cortisolo.

Una blanda attività fisica quotidiana, quale anche una semplice camminata a passo sostenuto al parco o una breve pedalata in bicicletta, sarà decisamente utile per abbassare la glicemia: oltre a bruciare le calorie in eccesso, infatti, aiuta il corpo a regolare al meglio le sue funzioni, incentivando l’attività cardiaca e l’ossigenazione dei tessuti, nonché regolando il rilascio ormonale.

Dieta sana ed equilibrata

Dieta mediterranea

Per aiutare la glicemia a tornare a livelli normali, non vi è niente di più utile che sposare uno stile alimentare sano ed equilibrato. E non servono privazioni e dolorose rinunce per raggiungere questo scopo, basta affidarsi al buon senso e, soprattutto, ai principi della dieta mediterranea.

Anche con l’aiuto del dietologo, ed eventualmente del diabetologo, si potrà definire un percorso che consenta di raggiungere un buon bilanciamento tra carboidrati, grassi e proteine. Un eccesso di carboidrati potrebbe portare a incrementi immediati della glicemia, poiché naturalmente ricchi di zuccheri, ma anche privilegiare grassi e proteine potrebbe avere effetti nel lungo periodo. È quindi importante l’equilibrio, per garantire all’organismo di ottenere l’energia e i principi nutritivi di cui ha bisogno, senza sovraccarichi.

Tra gli alimenti più indicati per il controllo della glicemia, hanno una certa rilevanza le verdure, in particolare quelle povere di amido come broccoli, fagioli e spinaci. Si aggiungono quindi i frutti ricchi d’acqua, quali ad esempio le fragole o l’anguria, poiché idratano il corpo, stimolano la diuresi e incentivano il senso di sazietà, evitando così gli eccessi ai pasti. E per chi non volesse rinunciare alla carne, il consiglio è quello di prediligere carni magre, come pollo e tacchino, ma anche pesce leggero come il salmone. Meglio ridurre, invece, i cibi ricchi di grassi saturi, come latticini e carne rossa, ma anche dalle quantità eccessive di sodio, quali alcuni salumi. Certamente indicata sarà una dieta ricca di fibre, perché utili al transito intestinale nonché per accelerare il metabolismo, in particolare da frutta e verdura dall’elevato apporto di fibre solubili.

Rimedi naturali, dal tè verde al ginseng

Aglio

Oltre all’attività fisica e alla dieta, è possibile approfittare di rimedi naturali e della fitoterapia per aiutare a controllare i livelli di glicemia. A partire dal tè verde, una bevanda dalle proprietà disintossicanti, diuretiche, nonché ricca di antiossidanti utili all’organismo.

Fra le tante piante indicate per il controllo della glicemia, una delle più famose è il ginseng. Questa radice, infatti, pare rallenti l’assorbimento di carboidrati a livello intestinale, riducendo così l’apporto di zuccheri. Inoltre, sembra sia in grado di stimolare blandamente la produzione di insulina. Seguono poi aglio e cipolla, dei rimedi già noti per le loro proprietà lievemente antibatteriche, ma anche dotati di specifici composti per il controllo degli zuccheri. L’allicina, ad esempio, sembra possa ridurre la scomposizione dell’insulina da parte degli enzimi epatici. Curcuma e cannella, infine, possono risultare d’aiuto dopo i pasti, quando fisiologicamente la glicemia tende a innalzarsi per via dei processi digestivi.

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21 novembre 2016
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