Diverse agenzie federali statunitensi, tra cui l’Epa e il Department for Agriculture’s Forest Service, hanno adottato un programma sviluppato da due ricercatori del Joint Research Center di Ispra (Varese), Peter Vogt e Pierre Soille, frutto del lavoro di cooperazione tra Usa e Ue nel campo delle tecnologie di mappatura ambientale.

Questo software si basa su un sistema conosciuto come Morphological Spatial Pattern Analysis (MSPA) e opera attraverso una sequenza di fasi di elaborazione delle immagini.

Suo scopo è quello di rilevare ed evidenziare le diverse caratteristiche geometriche degli oggetti all’interno di una determinata immagine, ad esempio, riconoscendo i vari tipi di caratteristiche geografiche di copertura del suolo.

Un primo risultato della sua applicazione è già disponibile sul sito dell’Eastern Forest Environmental Threat Assessment Center che ricostruisce in dettaglio una carta della copertura forestale americana.

Tuttavia la tecnologia è pensata per essere utilizzata anche in altri ambiti come la diagnostica medica e l’inquinamento acquifero.

Una versione user-friendly del programma MPSA, chiamata GUIDOS (Graphical User Interface for the Description of image Objects and their Shapes), è disponibile gratuitamente sul sito Web del Joint Research Center.

5 marzo 2009
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