La vita di un cane ha solo valore economico o, invece, anche sentimentale? Tutti i proprietari sapranno sicuramente dar risposta, ma il quesito non è così immediato agli effetti della legge. Un incidente, una morte per imperizia, può portare al riconoscimento dei danni sentimentali oltre a quelli monetari?

In Italia nel dicembre del 2011 la Cassazione è stata chiara: in caso di maltrattamento di cani, ai proprietari vanno riconosciuti anche i danni morali. Diverso è invece il caso statunitense, dove su questa materia le corti del Texas si pronunceranno nei prossimi giorni.

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Il tutto nasce da una vicenda di cattiva gestione di un canile. Per Jeremy e Kathryn Medlen nel 2009 è incominciato un lungo calvario: la ricerca del loro Labrador Retriever fuggito da casa. Dopo qualche tempo, la speranzosa telefonata dal canile di Fort Worth: il cane era stato ritrovato e pronto a ricongiungersi con la sua famiglia. Recatasi al canile, però, per la coppia di sposi vi è stata una brutta sorpresa, perché il cane era stato soppresso per sbaglio la sera prima.

Considerato il grave errore, i Medlen hanno quindi deciso di far causa a Carla Strickland, la responsabile delle soppressioni del canile, richiedendo alla corte non solo il pagamento dei danni economici, ma anche di tutti quei fattori “sentimentali” che la perdita del cane ha portato con sé. Si tratta di una vicenda del tutto singolare per il Texas: nonostante dal 1963 sia riconosciuto il danno morale sulla proprietà, questo diritto non è mai stato esteso agli animali da compagnia.

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La questione non è di facile risoluzione perché, a differenza dell’ordinamento italiano, non si può quantificare di volta in volta la compensazione, ma devono esserci precisi riferimenti legislativi. Si rischia, quindi, di dover stilare un vero e proprio “listino della perdita”, con costi connessi per ogni tipologia di animale. Un fatto, quest’ultimo, che i giuristi vorrebbero evitare. Se ne saprà di più nei prossimi tempi, quando la sentenza definitiva verrà emessa.

Fonti: Times, ADNKronos

17 gennaio 2013
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