Secondo l’ultimo rapporto dell’Eurispes, l’auto resta il mezzo preferito dagli italiani per spostarsi, malgrado i costi sempre più alti di benzina, pedaggi, assicurazione e bollo. Oltre ad abitudini radicate che vedono ancora oggi molte persone utilizzare l’auto anche per spostamenti brevi, tragitti percorribili a piedi o in bici, a frenare la voglia di lasciare l’auto più spesso in garage, o liberarsene completamente, è la scarsa fiducia nei trasporti pubblici. L’affollamento, la mancanza di un adeguato sistema di aerazione, i ritardi e i disservizi vengono additate come le cause principali della mancata scelta del mezzo pubblico per spostarsi abitualmente.

L’istituto di ricerca, nel Libro Bianco sulla Mobilità e i Trasporti, presentato nei giorni scorsi alla fiera Citytech di Roma, ha svelato che la spesa media per il trasporto privato a carico delle famiglie italiane ammonta al 13% del reddito familiare complessivo. L’intero sistema di trasporti di merci e di persone vale nel mondo 6.400 miliardi di euro, circa 1.000 euro per ogni abitante del Pianeta. Di questi quasi la metà è da attribuire al trasporto privato.

In Italia il numero delle automobili è esagerato, se ne contano mediamente 600 ogni 1.000 abitanti, con picchi di 700 nelle grandi città. Anche nelle metropoli, come Roma e Milano, coperte da un sistema di trasporti pubblici più diffuso, i cittadini non rinunciano all’auto. Non a caso le grandi città italiane sono tra le più congestionate d’Europa e del mondo. L’auto non è il mezzo più veloce in città, dal momento che spesso la velocità media dei percorsi urbani può risultare inferiore ai 10 km/h. L’Eurispes, per far fronte alla congestione delle strade, suggerisce di creare corsie preferenziali e riallinearsi ai tassi medi di motorizzazione europei per ridurre sia l’inquinamento, sia gli incidenti stradali.

Secondo i dati dell’Eurispes, il 29,4% delle persone guida tutti i giorni, il 32,9% spesso. Solo il 19,9% degli interpellati non usa mai l’automobile. I mezzi pubblici sono invece snobbati: il 46,2% delle persone dichiara di non prendere mai autobus e tram, percentuale che sale al 60,8% quando si tratta di utilizzare la metropolitana. Il treno viene utilizzato raramente così come gli autobus extraurbani. Il 57,3% degli spostamenti avviene per raggiungere il luogo di lavoro.

12 giugno 2014
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I vostri commenti
Fabio, sabato 14 giugno 2014 alle21:27 ha scritto: rispondi »

Posso fare un esempio: verona-firenze 6 ore in treno 2,5 in maccina, Provincia di verona -centro di verona un autobus ogni 2 ore durante il periodo scolastico, ogni 4 d'estate, questo è disencentivare la gente ad usarli, ma per anni era interesse di qualcuno che gli italiani comprassero la loro macchina e i loro camion, se non ricordo male era anche al senato....

Argon, giovedì 12 giugno 2014 alle12:47 ha scritto: rispondi »

Purtroppo (quando vanno bene!!!) i mezzi pubblici fanno schifo sotto quasi ogni aspetto. Quando ti servono non ci sono, bisognerebbe farsi una doccia ogni volta che esci da quanto unti e sono, e non costano neanche poco. Sarebbe interessante se fosse gratuito... mah!

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