Stando ai risultati della ricerca condotta da Emma Ritch per la società americana Cleantech Group, l’impatto ambientale del ciclo di vita dei libri in formato cartaceo sarebbe maggiore di quello dei libri in formato digitale.

In particolare, lo studio ha analizzato il Kindle di Amazon, protagonista nel mercato dei lettori dei cosiddetti e-book, e i risultati hanno evidenziato che gli e-book sono più ecologici e, dunque, più sostenibili dal punto vista ambientale rispetto ai prodotti editoriali che, per l’utilizzo notevole di energia e materie prime, sono risultati essere tra i più inquinanti.

I numeri ci dicono che, nel 2008, l’industria editoriale americana si è servita dell’abbattimento di 125 milioni di alberi, mentre le emissioni di CO2 di un e-reader (categoria per altro in netta crescita) vengono smaltite con un solo anno di utilizzo risparmiando ben 168 kg di CO2 all’anno. Tale risparmio corrisponde, in buona sostanza, alla produzione e alla commercializzazione di di 22,5 libri.

10 settembre 2010
I vostri commenti
Giovannino, venerdì 10 settembre 2010 alle16:34 ha scritto: rispondi »

Beh, pensare a quanti alberi si salvano...

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