Possedere un gatto oppure un cane, o ancora un altro animale da compagnia, aiuta noi e le nostre condizioni di vita. Oltre a svolgere un ruolo di guardia a protezione della casa, la loro presenza rende migliori le nostre vite e il nostro umore. Alcuni studi condotti da Associated Press dimostrerebbero l’importanza di possedere un animale, specialmente da parti di ci ha subito traumi fisici, malattie e problemi di salute gravi. Amare e accudire un cane, ad esempio, ci aiuta a essere più positivi e a vivere con meno ansia le problematiche della vita.

L’importanza di gestire orari, cibo, giochi di un animale serve a sconfiggere la depressione, perché spesso lo si considera membro integrante della famiglia. Un ruolo che riveste con affetto e amore, sconfiggendo la solitudine e aumentando le interazioni sociali. Moltissimi anziani o persone sole vivono con meno stress questa situazione, in particolar modo se al loro fianco c’è un cane o un gatto.

L’essere responsabili di un’altra vita aiuta a organizzare meglio i nostri tempi, in base a esigenze reciproche e necessità. In particolare il cane ci aiuta ad aumentare il nostro movimento, grazie alle camminate quotidiane, e favorisce l’interazione sociale con altri proprietari. Un animale domestico è un essere empatico, capace di ascoltare e donarci amore a prescindere dalle brutture affrontate durante la giornata. Accarezzare un animale aiuta a smaltire lo stress, è un gesto terapeutico e rilassante che abbassa i livelli di angoscia.

Non a caso cani e gatti sono spesso utilizzati nella pet-therapy, rivolta in particolare ai bambini e agli adulti con difficoltà cognitive, fisiche e sociali. Nulla di più salutare di un abbraccio a un cane, che con la sua comprensione riuscirà a stimolare la loro emotività, la comunicazione fino al raggiungimento di un risultato positivo. Ma è importante considerare l’animale di casa per quello che è: un essere vivente con le sue necessità e un suo carattere. Vietato trattare gli animali come se fossero giochi, bambole, oggetti: maltrattandoli e dimenticandoci di loro.

20 aprile 2012
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