Il 17 e 18 settembre si è svolta, all’interno della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, la quinta edizione del Giretto d’Italia, il campionato nazionale della ciclabilità urbana organizzato da Legambiente e VeloLove in collaborazione con Euromobility, con il contributo di CNH Industrial (gruppo industriale italo-statunitense, operante nel settore dei capital goods) e il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente.

Ad arrivare sul podio di questo Giretto d’Italia 2015 sono stati i Comuni di Suzzara (MN), Piacenza e Reggio Emilia. Attraverso i check-point allestiti dai volontari in due normali giornate lavorative, dalle ore 6 alle ore 10 del mattino, in vari punti di queste città, sono passati il maggior numero di ciclisti in rapporto al numero di abitanti.

Ventidue in tutto le città che hanno aderito all’iniziativa: Bologna, Bolzano, Brescia, Carpi (MO), Ferrara, Genova, Jesi (AN), Milano, Modena, Padova, Palermo, Pesaro, Piacenza, Pregnana milanese (MI), Ravenna, Reggio Emilia, Roma, San Mauro torinese (TO), Suzzara (MN), Torino, Udine e Reggio Calabria, per la prima volta.

Suzzara, Piacenza e Reggio Emilia, insieme a molte altre città che hanno ottenuto buoni risultati, dimostrano che una mobilità sostenibile è possibile, anche e forse di più, nelle città in cui il traffico automobilistico di ogni giorno rende lenti e stressanti gli spostamenti. Lo afferma anche Alberto Fiorillo, responsabile mobilità urbana di Legambiente:

Questa quinta edizione del Giretto d’Italia, organizzata con l’obbiettivo di stimolare anche in Italia la diffusione di Bike to Work e Bike to School conferma che la bici è già percepita come un’alternativa valida all’auto privata, competitiva in termini di tempo e di qualità degli spostamenti.

Questo interesse manifestato dai cittadini dovrebbe convincere gli amministratori, che hanno il compito di ridisegnare la mobilità urbana per liberare le città dagli ingorghi e dallo smog, dell’importanza di pianificare e favorire l’uso della bici.

Vediamo però più nel dettaglio la classifica:

  1. Primo posto a Suzzara (MN) – con un rapporto pari all’8,12% tra numero di passaggi rilevati e numero di abitanti.
  2. Secondo posto a Piacenza – con un rapporto pari al 5,26%, in tutto 5.353 ciclisti che pedalano per andare a scuola o al lavoro e che sono passati attraverso i check-point allestiti.
  3. Terzo posto a Reggio Emilia – con un rapporto pari al 3,94% e 6.500 ciclisti contati, passati sotto ai varchi. Reggio Emilia vince anche per valori assoluti: il numero dei ciclisti contati è il più elevato e tra questi 1.811 sono stati quelli rilevati nei pressi delle scuole primarie, secondarie o dell’infanzia che hanno aderito alla giornata. Record anche per la partecipazione di enti pubblici e privati, con 26 aziende, scuole o municipalizzate che hanno collaborato.
  4. Quarto posto per Bolzano – con un rapporto di 2,55% e 2.631 persone passate in bici ai check-point.
  5. Quinto posto per Ferrara – con un rapporto di 2,01% e 2.711 persone che si sono spostate in bici.

In totale sono stati 31.600 i lavoratori o gli studenti che hanno utilizzato la bici per i loro spostamenti, 10.000 solo nei punti di controllo posti davanti alle 62 aziende, scuole o università che hanno collaborato per la riuscita della competizione.

30 settembre 2015
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Salvo Di Buono, mercoledì 30 settembre 2015 alle16:41 ha scritto: rispondi »

La bicicletta è salute!

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