Giraffa infrange il finestrino di un’automobile

Un incidente pericoloso ma fortunatamente senza conseguenze, quello che ha coinvolto una giraffa e una famiglia di turisti presso uno zoo-safari britannico. L’animale, nel tentativo di recuperare qualche leccornia dall’abitacolo di un automobile, ne ha infranto involontariamente il finestrino, senza tuttavia riportare ferite di sorta. Grande spavento per i visitatori e per lo stesso animale, mentre i responsabili del parco stanno ora indagando sull’accaduto.

L’intera vicenda è stata ripresa in un video, rimbalzato velocemente sui social network, dove non sono mancate piccole polemiche. Il tutto è avvenuto presso il West Midlands Safari Park, dove una giraffa si è avvicinata a una vettura, forse attirata dal profumo di qualche alimento. Dopo aver infilato il capo all’interno della vettura, è stato azionato il sistema automatico di chiusura del finestrino: il vetro, salendo, si infranto sotto il peso della testa dell’animale.

=> Scopri perché le giraffe combattono a colpi di collo


Al momento, non è dato sapere se la chiusura del finestrino sia stata volontaria o del tutto casuale, anche perché le persone presenti nell’abitacolo appaiono, almeno dalle riprese video, distratte dalla presenza dell’animale. In ogni caso, le condizioni della giraffa sono state immediatamente vagliate dallo staff veterinario del parco e, fortunatamente, l’erbivoro non ha riportato alcuna ferita.

Secondo quanto reso noto dall’edizione australiana di News.com, in alcuni tratti del parco è possibile fornire del cibo agli animali, purché i finestrini rimangano chiusi a mezza altezza per garantire la sicurezza sia dei visitatori che degli animali. In questo modo, infatti, le varie specie presenti nel parco non riescono a infilare il capo all’interno dell’abitacolo, così come invece accaduto per la giraffa.

=> Scopri perché le giraffe rischiano l’estinzione


Così come già accennato, sui social network sono apparse piccole polemiche, in particolare fra coloro che ritengono che un contatto così ravvicinato con gli animali non sia raccomandabile, soprattutto in presenza di persone comuni non debitamente informate sulle esigenze delle varie specie.

10 aprile 2018
Fonte:
Lascia un commento