Non scema la polemica animalista nei confronti del circo, e della presenza degli animali impiegati nelle esibizioni. A scatenare il tutto la morte della giraffa Aleksandre, dopo una fuga improvvisa per le strade di Imola. La fiamma è stata riaccesa dall’imminente esibizione di un’altra compagnia circense nella città di Parma. Il debutto è previsto il 12 ottobre, come sottolineato dagli inviti gratuiti di Aldo Martini a capo della gruppo circense.

Il consigliere comunale imolese Andrea Zucchini ha lanciato un appello al Sindaco di Parma, perchè impedisca lo svolgimento delle esibizioni. E ha risposto indirettamente alle parole del senatore Carlo Giovanardi, il quale si era schierato in favore dell’operato circense. Una vera polemica di natura politica, che si aggiunge a quella dei gruppi animalisti. Il Sindaco di Parma ha però sottolineato l’impossibilità di bloccare o impedire l’evento, perchè ciò esporrebbe il comune al pagamento di una penale.

Nonostante le diverse fazioni, resta impressa l’immagine della giovane giraffa Aleksandre mentre si accascia al suolo. La piccola, scappata dal circo Orfei, era stata narcotizzata, ma forse la paura mista probabilmente ai tranquillanti ne avevano decretato la morte. Intanto, controcorrente, Fiumicino ha deciso di non volere ospitare mai più spettacoli o eventi con l’utilizzo di animali.

La città si unisce ad altre, Imola compresa, contrarie alla presenza degli animali fuori dal loro habitat naturale. Per l’occasione è stato varato un regolamento che vieta ai privati ed ai pubblici servizi ogni tipo di attività la quale contempli lo sfruttamento di animali. Come sottolineato dal sindaco, Mario Canapini:

«Tra i vari articoli, troviamo provvedimenti che vietano di tenere animali in spazi angusti, in ricoveri sprovvisti di riparo, in isolamento o gabbie piccole rispetto alla loro stazza. Vieta anche l’addestramento ai fini della violenza ed abbozza delle linee guida per una sinergia con associazioni animaliste e zoofile regolarmente iscritte negli elenchi regionali, che porterà in futuro a lavorare a progetti in favore degli animali. Con il via libera a questo emendamento, condiviso con l’associazione Memento Naturae, non solo si vietano i circhi nel nostro comune, ma si impongono i comportamenti necessari per rispettare l’ambiente e gli animali. Un atto di civiltà al quale Fiumicino e il consiglio comunale non si sono sottratti, dimostrando come il nostro comune sia all’avanguardia nella tutela degli animali e contro il loro sfruttamento».

1 ottobre 2012
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