Il Thanksgiving Day, il Giorno del Ringraziamento americano, è una tradizione risalente al XVII secolo. Si festeggia il quarto giovedì di novembre e pur nascendo come festività religiosa, ha assunto nel tempo tratti più secolari. Consuetudine vuole che siano protagonisti sulle tavole, durante il pasto celebrativo, la zucca e il tacchino. Proprio i maltrattamenti che subirebbe il volatile negli allevamenti e in fase di macellazione ha provocato le dure proteste da parte della PETA.

Durante una missione in incognito, svolta nel 2008 da un ispettore della PETA all’interno della Aviagen Turkeys, Inc. (nota azienda statunitense di allevamento pollame), sono emersi trattamenti incredibili ai danni dei poveri animali. Tacchini calpestati e percossi nelle maniere più brutali senza alcun motivo apparente.

Quanto sopra descritto viene riportato nel video diffuso da PETA, che ci sentiamo di sconsigliare a chi fosse particolarmente sensibile nei confronti della violenza sugli animali. Abbiamo volutamente deciso di tralasciare ulteriori pratiche disumane verificate durante l’indagine perché ritenute troppo crude, anche per la semplice lettura. Maggiori particolari, oltre al video di cui sopra, sono a ogni modo disponibili seguendo il link alla fonte.

Torniamo ora brevemente alle origini del Thanksgiving Day per vedere come mai tacchini e zucche occupano un “posto in prima fila” durante questa celebrazione. L’istituzione del Giorno del ringraziamento da parte dei Padri pellegrini (1623), con il quale ringraziavano Dio per il buon raccolto e i nativi americani per aver loro insegnato come sopravvivere in quelle terre ancora inospitali.

I primi coloni avevano avuto difficoltà nel coltivare quanto da loro portato dall’Europa, rischiando di non sopravvivere in quelle terre ancora inospitali. Furono gli indigeni a salvarli insegnando loro proprio la coltivazione della zucca, oltre che del “granturco”, e l’allevamento dei tacchini. Curiosamente però, nonostante il prezioso aiuto da loro fornito, il Thanksgiving Day venne “istituzionalizzato” nel 1676 come celebrazione della vittoria sugli “indigeni infedeli”.

Non necessariamente il Giorno del Ringraziamento deve essere festeggiato con piatti a base di tacchino o di altri animali. Esistono tante alternative, vegetariane o vegan, gustose e interessanti per rendere il proprio Thanksgiving Day più “amico degli animali”: ricette con la zucca o con i suoi fiori, antipasti vegetariani o piatti a base di funghi.

Di questo avviso anche star di Hollywood e della musica internazionale come l’ex Beatles Sir Paul McCartney, Alicia Silverstone, Alyssa Milano e la cantante Joss Stone: oltre ad abbandonare il consumo di carne, i quattro hanno anche posato per una campagna della PETA in favore del vegetarianismo.

Fonti: PETA | Wikipedia

24 novembre 2011
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento