Giornata Nazionale degli Alberi: premiate le comunità forestali sostenibili

In occasione della Giornata nazionale degli alberi che si celebra oggi 21 novembre, PEFC Italia e Legambiente hanno assegnato i Premi “Comunità Forestali Sostenibili”: giunti alla seconda edizione, i premi intendono valorizzare, sostenere e portare ad esempio le buone pratiche di gestione territoriale e forestale delle aree interne della penisola. A candidarsi per il premio sono stati 40 progetti da 12 Regioni in quattro diversi ambiti: Gestione Forestale, Filiera, Prodotto, Comunicazione. Tutti con un unico obiettivo: produrre ricchezza economica e tutelare al tempo stesso i territori collinari e montani, spesso sottovalutati nelle scelte degli amministratori pubblici locali e nazionali.

“Premiare le comunità forestali più virtuose significa dare voce a tutte quelle realtà che custodiscono sapientemente il nostro patrimonio e che hanno scelto di produrre prodotti legnosi e non legnosi in modo sostenibile”, spiega Maria Cristina D’Orlando, Presidente di PEFC Italia. “In un momento così difficile per le aree forestali italiane, colpite nelle scorse settimane dal maltempo che ha provocato ingenti danni, questi premi alle comunità forestali vogliono essere uno stimolo a ripartire e un’esortazione alle amministrazioni a mantenere alta l’attenzione su queste aree ora in difficoltà ma che rappresentano una fonte inesauribile di ricchezza culturale, sociale ed economica per il nostro Paese”.

Per la categoria Gestione Forestale il primo premio è andato al Dottore Forestale Marco Carnisio che, assieme ad un’impresa forestale (la Ciga sas), dal 2011 ha scommesso nell’investire in un bosco in abbandono colturale, prendendo in concessione pluriannuale 444,4 ettari di bosco di proprietà privata sul monte Mottarone (nel territorio comunale di Stresa – Piemonte): per l’area è stata realizzata un’efficace pianificazione e gestione sostenibile per 10 anni che ha portato, con un contratto di gestione senza alcun onere per la proprietà, al ripristino complessivo di 12 km di viabilità di servizio e altri interventi di manutenzione del territorio attraverso gli utili derivanti dalla vendita del legname dei boschi maturi e la valorizzazione del bosco a fini turistici grazie alle nuove strade riaperte (con recupero in bar della vecchia stazione abbandonata).

A vincere il primo premio nell’ambito “Filiera Forestale” è stata la Filiera del legno del Friuli Venezia Giulia che ha fornito materiali certificati e maestranze per costruire, in soli 288 giorni, il Polo del Gusto e della Tradizione ad Amatrice. Con i suoi 300 metri cubi di legno certificato (abete e larice delle foreste certificate PEFC del Friuli Venezia Giulia), il Polo del Gusto e della Tradizione rappresenta la prima grande opera della ricostruzione post-sisma 2016 edificata interamente in legno. La ricostruzione della mensa scolastica e degli otto ristoranti storici di Amatrice è stata possibile grazie alla solidarietà degli italiani ed alla sinergia tra istituzioni e privati: l’architetto Stefano Boeri e la raccolta fondi “Un aiuto subito” di TgLa7 e Corriere della Sera. L’Area Food ha ridato lavoro a 130 persone divenendo anche un simbolo di sicurezza antisismica e un luogo sicuro per la gente di Amatrice.

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Il primo premio per “Prodotto di origine Forestale” è stato invece assegnato all’azienda umbra umbra Margaritelli SpA (Umbria e Alto Adige) che ha utilizzato larice dell’Alto Adige certificato PEFC al 100% per la produzione di barriere di sicurezza stradale.

Il riconoscimento per la “comunicazione” è andato all’organizzazione Compagnia delle Foreste (Toscana) che nell’ambito dei progetti LIFE PProSpoT e  LIFE SelPiBio sul tema della gestione attiva e sostenibile delle foreste ha svolto su vari canali un’eccellente attività di comunicazione, dai video ai manuali, dedicati sia ai tecnici che ai non addetti ali lavori.

Consegnate inoltre anche alcune menzioni speciali, mentre a Giorgio Vacchiano, ricercatore in gestione e pianificazione forestale all’Università di Statale di Milano, scelto da Nature tra gli undici scienziati emergenti del mondo che stanno lasciando il segno nella scienza, è stato assegnato il titolo di Ambasciatore della cultura forestale.

“La giornata nazionale degli alberi è un’occasione in più per ricordare il ruolo fondamentale che svolgono le foreste nella lotta ai cambiamenti climatici e per ribadire l’importanza di una gestione sostenibile, che porti  anche ad uno sviluppo economico e sociale delle comunità che si impegnano giorno dopo giorno a valorizzare e difendere il proprio territorio”, sottolinea Antonio Brunori, Segretario Generale PEFC Italia.

Il Premio Comunità Forestali è stato ideato da PEFC Italia e Legambiente con la collaborazione di Next – Nuova economia per tutti, Fondazione Edoardo Garrone, LegacoopSociali, Slow Food, Vivilitalia e la Consulta delle aziende certificate PEFC.

21 novembre 2018
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