Il 2 febbraio 1971 fu firmata a Ramsar, in Iran la ‘Convenzione internazionale relativa alle zone umide di importanza internazionale, soprattutto come habitat degli uccelli acquatici’, ora nota come Convenzione di Ramsar. Al momento sono 168 i Paesi che l’hanno sottoscritta. Da allora ogni 2 febbraio è dedicato a ricordare l’importanza di paludi, torbiere, distese di acqua stagnante o corrente, dolce, salmastra o salata, luoghi fondamentali per la conservazione della biodiversità terrestre, ma che sono tra gli ecosistemi più a rischio del pianeta.

Dati dell’ISPRA rivelano infatti che dal 2000 ad oggi il ritmo di scomparsa di importanti popolazioni di specie legate agli ecosistemi acquatici è quadruplicato. Gli obiettivi fissati al fine di bloccare la perdita di biodiversità per il 2010 non sono stati raggiunti e nell’ultimo secolo queste aree hanno risentito di una sempre crescente pressione antropica, con tutti gli effetti conseguenza anche dei cambiamenti climatici.

Inquinamento industriale, civile e agricolo, sfruttamento delle risorse, consumo di suolo, hanno comportato una riduzione nell’ultimo secolo, del 64% delle zone umide mondiali. Antonio Nicoletti, responsabile Aree protette di Legambiente, spiega che:

Celebrando la Giornata mondiale delle zone umide, vogliamo ricordare che per proteggere questi preziosi ecosistemi serve l’impegno diretto delle istituzioni e la sensibilizzazione dei cittadini. Le specie viventi nelle acque interne, che sostengono processi vitali e produttivi, forniscono una serie numerosissima e varia di servizi ecosistemici.

La perdita di questi servizi, in particolare di quelli relativi ai processi depurativi, produttivi, alla regolazione dei fenomeni idrogeologici e alla fissazione del carbonio presente nella biosfera, potrebbe determinare impatti preoccupanti sui processi produttivi e sulla qualità della vita dell’uomo.

Attualmente sono 53 i siti Ramsar individuati in Italia, per una superficie totale di circa 60.000 ettari, distribuiti in 16 Regioni. È in molti di questi siti, anche in quelli considerati minori, ma nondimeno fondamentali, che Legambiente ha organizzato indicativamente dal 30 gennaio al 2 febbraio, eventi, passeggiate e birdwatching, anche con le scuole, per scoprire la varietà e la bellezza di queste aree.

Ecco il programma delle iniziative previste:

  • Basilicata – Domenica 1 Febbraio, dalle ore 10.00 alle 13.00, Montalbano Jonico, Riserva Regionale dei Calanchi, zona Tempa Petrolla, giornata educativa di informazione e sensibilizzazione. Lunedì 2 febbraio, durante la mattinata escursione con delle scolaresche lungo le rive del lago del Pertusillo.
  • Calabria – Domenica 1 Febbraio, alle 9.15, ciaspolata sul lago Ariamacina.
  • Campania – Sabato 31 gennaio ore 10.30, escursione naturalistica attorno al Lago Fusaro (NA).
    Sabato 31 gennaio dalle ore 10.00 alle ore 13.30 – attività di educazione ambientale e didattica conoscitiva, dal lago di Letino alle rive del Lete fino alla sorgente dei Diaconi.
  • Emilia Romagna – Venerdì 30 gennaio ore 20.00, distribuzione di materiale sulle zone umide della provincia di Bologna, Zona Reno Galliera, presso Centro Sociale di Funo di Argelato.
  • Lazio – Domenica 1 febbraio, ore 9.00, escursione guidata di Birdwatching sui Laghi costieri e zone umide del Parco Nazionale del Circeo.
  • Marche – Domenica 1 Febbraio ore 9.30, visita guidata all’osservazione dell’avifauna con attività didattica all’interno della Riserva Naturale Regionale della Sentina.
  • Molise – 30 gennaio dalle ore 10.00 alle ore 13.00, attività didattica di educazione ambientale presso il Circolo didattico di Castelpetroso.
  • Sardegna – Lunedì 2 febbraio ore 10.00, conferenza “Le saline habitat importanti per la conservazione della biodiversità”, nella sala conferenze del Parco Edificio Sali Scelti, Cagliari. Domenica 8 febbraio, alle ore 9.30, trekking in Laguna di Santa Gilla.
    Domenica 22 febbraio, escursione a Posada, lungo il percorso che costeggia la foce con tappe di osservazione naturalistica.
  • Sicilia – Domenica 1 Febbraio a partire dalle ore 9.00, visita guidata e attività di educazione ambientale, attività di birdwatching presso Riserva dei Pantani della Sicilia Sud-Orientale. Domenica 1 febbraio ore 9.00, escursione naturalistica, avvistamenti avifaunistici, presentazione campagna acquisizione zone umide, nella Riserva naturale Oasi del Simeto di Catania.
  • Toscana – Sabato 7 febbraio dalle 14.30 alle 18.00, visita guidata alla Riserva Naturale di Bosco Tanali, comune di Bientina (PI), nel SIC del ex-lago di Bientina.
  • Veneto – Domenica 1 febbraio dalle 10.30 alle 17.00, mostra fotografica e visita guidata presso l’Area di fitodepurazione di Ca’ di Mezzo Codevigo Padova.

Tutti appuntamenti che porranno l’attenzione sull’importanza per l’ecosistema di queste aree dall’equilibrio fragile e complesso, in attesa che avvenga un’integrazione tra le Direttive Quadro sulle Acque, Habitat e Uccelli e quella per le aree marino-costiere, con la Direttiva Quadro sulla Strategia per l’ambiente marino, in modo da poter risparmiare tempo e risorse per tutelare e monitorare la biodiversità in queste preziose zone.

Per maggiori dettagli sulle iniziative di Legambiente clicca qui.

30 gennaio 2015
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I vostri commenti
emilio, sabato 31 gennaio 2015 alle18:20 ha scritto: rispondi »

per proteggere le campagne non si puo' impedire la costruzione di centri commerciali che occupano centinaia di ettari di terreno agricolo? Nelle campagne in torno Milano ci sono tanti centri da far paura.IOgni 4 5km ce n'e uno , par possibile? Ci sono troppi interessi,ma quando e'troppo e' troppo.

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