Il 2015 sarà l’Anno Internazionale del Suolo. Un anno intero per celebrare l’importanza di questo strato della biosfera così vitale, ricco di biodiversità (un quarto di quella globale), importante per il ciclo dell’acqua, per la sua purezza, ma anche per la stabilità e la sicurezza dei territori, contro i fenomeni che li mettono in grave pericolo, causati spesso da una gestione malata e dalla cementificazione selvaggia.

Il suolo funge però anche da magazzino di anidride carbonica, che viene sottratta all’atmosfera, da parte della vegetazione della quale il suolo permette la vita, quella vegetazione che serve anche per la nostra alimentazione.

Questo è un aspetto fondamentale in questo momento in cui la FAO avverte che entro il 2050 saremo in 9 miliardi di persone e dovremo fare i conti con risorse che diventano sempre più scarse. Insomma, la nostra sussistenza è legata strettamente a questa risorsa. Dedicarvi attenzione ha anche lo scopo di aumentare la connessione tra uomo e suolo e la consapevolezza della sua importanza.

L’anno viene aperto oggi, in occasione della Giornata Mondiale del Suolo. Sono 66 gli eventi in tutto il mondo per focalizzarsi sui temi del suolo e dell’agricoltura. In Italia se ne discuterà a Roma, presso la sede della FAO, con Assofertilizzanti, Associazione nazionale produttori di fertilizzanti che fa parte di Federchimica e che pone l’attenzione sull’importanza dei fertilizzati, per il loro ruolo di nutrimento alle piante e perché permettono l’ottimizzazione dell’utilizzo del suolo. Dal momento che, come sostiene Francesco Caterini, presidente di Assofertilizzanti:

I fertilizzanti possono aiutare l’agricoltore ad avere maggiori rese per ettaro con un conseguente minor utilizzo di terreno. Essi, inoltre, riducono la deforestazione o la trasformazione di altri ambienti naturali in aree agricole.

A Torino, presso Istituto Piante da Legno e Ambiente, incontro organizzato da I.P.L.A. Spa (Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente), società controllata della Regione Piemonte, in collaborazione con la Federazione Interregionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali del Piemonte e Valle d’Aosta, per un approccio del tema di tipo divulgativo e didattico.

Ad Alghero infine, con l’organizzazione dell’Università degli Studi di Sassari, si svolgerà presso il Complesso di Santa Chiara, Muralla de l’Hosptital, Alghero, un Workshop che ha lo scopo di focalizzare l’attenzione sul ruolo della scienza del suolo, nella pianificazione e nella gestione del territorio.

5 dicembre 2014
In questa pagina si parla di:
Fonte:
FAO
I vostri commenti
Silvano Ghezzo, venerdì 5 dicembre 2014 alle23:44 ha scritto: rispondi »

E nessuno si preoccupa di non far crescere la popolazione mondiale. Evidentemente i "poteri forti" vogliono avere molta "plebe" da sfruttare, in quanto anche l'uomo come tutto il resto, obbedisce alla legge universale della domanda e dell'offerta, in parole povere : più il numero totale di persone sale e meno vale il singolo individuo.

Lascia un commento