Torna il 16 ottobre Giornata Mondiale dell’Alimentazione, giorno in cui la FAO compie il suo 70 esimo anno, che ricorre per la 34 esima edizione. In Italia sarà celebrata a Expo Milano 2015, dove verrà presentata al Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-moon la Carta di Milano.

Il tema della Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2015 sarà: “Protezione sociale e agricoltura per spezzare il ciclo della povertà rurale”. Un tema che si collega a quello scelto dall’ONU per Expo 2015: “Sfida Fame Zero. Uniti per un mondo sostenibile”.

In un mondo in cui la popolazione è in continua crescita, ma le risorse diventano sempre più limitate, in un mondo in cui 800 milioni di persone soffrono la povertà estrema, è importante operare con programmi di protezione sociale che permettano alle popolazioni più in difficoltà di superare problemi legati alla loro disponibilità economica e finanziaria.

In tal modo, grazie all’aiuto finanziario o in natura, i gruppi in difficoltà possono imparare a gestire rischi ed emergenze e riescono così a dare vita ad attività generatrici di redditi più elevati che influiscono sull’economia locale con ricadute positive anche rispetto alla sicurezza alimentare.

Sono le aree rurali quelle più colpite: la FAO stima che attualmente circa il 75% delle persone sottonutrite vive proprio in queste aree.

Attraverso il miglioramento di infrastrutture, terreni, gestione delle risorse idriche, accesso ai mercati ed a fattori di produzione, laddove regna la povertà e l’attività principale è quella agricola, può aumentare la produttività con risultati positivi soprattutto per le famiglie in cui sono le donne ad essere a capo. Nel 2013 i programmi di protezione sociale sono riusciti a tirar fuori dal circolo vizioso della povertà estrema ben 150 milioni di persone.

12 ottobre 2015
In questa pagina si parla di:
Fonte:
FAO
I vostri commenti
Silvano Ghezzo, lunedì 12 ottobre 2015 alle20:22 ha scritto: rispondi »

SI bene , ottime intenzioni, però si sono " dimenticati " di dire che in queste zone esiste anche il maggiore tasso di natalità. Di questo passo non si risolverà mai niente in senso positivo, anzi sarà il contrario.

Lascia un commento