Giornata Mondiale della Felicità 2018: classifiche e iniziative

Oggi 20 marzo si celebra la Giornata mondiale della Felicità 2018, ma quali sono i Paesi in cui si vive più felicemente e i segreti per essere felici? Ecco classifiche e iniziative diramate per questa speciale occasione, ideata dall’ONU.

Secondo il Rapporto Mondiale sulla Felicità 2018, il Paese più felice del mondo è la Finlandia, che ha superato la Norvegia, la Danimarca, l’Islanda, la Svizzera, l’Olanda, il Canada, la Nuova Zelanda, Svezia e Australia a chiudere la top ten. Per trovare l’Italia bisogna scendere al 47esimo posto della classifica, scalzata dall’Uzbekistan e praticamente allo stesso livello della Russia, ma comunque un gradino sopra rispetto alla rilevazione dello scorso anno.

=> Leggi di più sulla Giornata Mondiale della Terra 2018

La felicità è uno degli scopi fondamentali dell’umanità e per la Giornata Mondiale della Felicità 2018 sono state organizzate diverse iniziative e attività educative volte ad accrescere la consapevolezza dell’importanza di essere felici.

=> Scopri origini e curiosità della Giornata Nazionale del Gatto

Tra queste, si segnala l’iniziativa lanciata da ONU, UNICEF e Fondazione delle Nazioni Unite e dedicata ai Puffi, volta a dare alle persone la possibilità di partecipare attivamente al raggiungimento degli obiettivi ONU condividendo immagini, informazioni ed idee per un mondo più felice. Inoltre, si segnala l’iniziativa Amplifon per il benessere uditivo, che invita ad approfittare della giornata per controllare il proprio udito preventivamente.

Infine uno sguardo a quelli che sono considerati gli ingredienti della ricetta della felicità e del buonumore. Pare che la percentuale di soddisfazione e realizzazione personale aumenti lievemente con l’età; a contare è poi il livello di istruzione, il tipo di lavoro che si svolge, poter contare sugli affetti, avere fiducia negli altri, persone di cui ci si può fidare completamente, e cercare di essere ottimisti.

20 marzo 2018
In questa pagina si parla di:
Immagini:
Lascia un commento