Giornata Mondiale degli Oceani 2018: l’8 giugno è contro la plastica

La Giornata Mondiale degli Oceani ricorre l’8 giugno. Si tratta di un’iniziativa che è stata istituita per promuovere la sensibilizzazione sull’importanza di proteggere i nostri mari. Quest’anno il dito è puntato soprattutto contro la plastica diffusa nelle acque del mare e contro l’inquinamento che essa determina.

Lo slogan adottato quest’anno per la Giornata Mondiale degli Oceani è “Puliamo i nostri oceani”. Essi sono fondamentali a livello globale, perché rappresentano un punto molto importante per l’equilibrio di un intero ecosistema. Gli oceani generano ossigeno, regolano il clima, depurano l’acqua e offrono cibo. Spesso non siamo consapevoli del fatto che il nostro stile di vita e i prodotti che consumiamo ogni giorno possano essere fondamentali per l’impatto che hanno sull’acqua dei mari.

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A fare un appello sulla necessità di salvare i nostri oceani è stata anche l’ONU. Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha fatto presente che:

Se non cambiamo rotta negli oceani potrebbe presto esserci più plastica che pesci. Dobbiamo lavorare individualmente e collettivamente per fermare questa tragedia evitabile e ridurre in modo significativo l’inquinamento marino.

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In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani sono state organizzate in tutto il mondo diverse iniziative. In particolare l’organizzazione Ocean Project ha invitato tutti a riflettere sul concetto di salvaguardia e a mettere in atto dei gesti semplici che possano avere come obiettivo finale la cura degli spazi naturali e la limitazione dei comportamenti inquinanti.

Gli eventi organizzati sono molti. Si tratta di marce, azioni di pulizia delle spiagge, convegni, incontri a cura di più di 2 mila organizzazioni ambientaliste attive in diversi Paesi del mondo. Come ha fatto notare l’ONU, ogni anno nei nostri oceani si riscontra la presenza di 8 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica, che uccidono 100 mila animali marini. Se ciascuno di noi non farà la propria parte, anche con la riduzione della plastica monouso, si annuncia l’allarme per una vera e propria tragedia.

8 giugno 2018
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