Combattere il cancro grazie alla prevenzione. Questa l’arma più potente a disposizione delle persone secondo gli oncologi italiani, che hanno diffuso un decalogo per aumentare le difese naturali dell’organismo nei confronti dei tumori.

Malgrado la mortalità per tumori in Italia sia in calo del 18% (uomini) e del 14% (donne) nel 2014 rispetto ai dati del 1996, secondo dati diffusi dall’Associazione Italiana Oncologia Medica (AIOM), la sostanziale stabilità delle nuove diagnosi spinge i medici italiani a invitare i cittadini a non abbassare la guardia nei confronti di un nemico ancora molto pericoloso.

Con questo spirito gli oncologi italiani hanno quindi lanciato, nell’ambito della Giornata Mondiale contro il Cancro svoltasi ieri 4 febbraio, l’iniziativa di prevenzione “10!!! Diamoci un dieci per sconfiggere il cancro”.

Tema centrale dell’edizione 2015 è stato “Combattere il tumore con la prevenzione”, un orientamento verso il quale si sono rivolti con decisione anche i medici oncologi italiani. Come ha ricordato il Dr. Carmine Pinto, presidente AIOM:

La nostra società scientifica si impegna da anni in progetti di sensibilizzazione, indirizzati a tutti i cittadini, in particolare ai più giovani. Vogliamo essere un punto di riferimento nazionale per l’opinione pubblica e per le istituzioni sul problema dei tumori, non solo dal punto di vista della ricerca pura, di base e prettamente clinica ma su tutti i temi che portano un beneficio immediato o il più rapidamente possibile alle persone colpite e a tutti i cittadini in termini di prevenzione primaria.

Queste le 10 regole indicate dagli oncologi per la prevenzione dei tumori:

  1. Fumo – Non fumare o smettere quanto prima. In caso di mancata riuscita evitare in ogni caso di fumare in presenza di non fumatori;
  2. Grasso corporeo – Deve essere ridotto entro le fasce consigliate, con un BMI indicativo compreso tra 21 e 23;
  3. Esercizio fisico – Mezz’ora al giorno di attività moderata è il minimo consigliato, tra le possibilità anche una semplice camminata a passo veloce;
  4. Alimentazione e calorie – Limitare l’assunzione di cibi troppo calorici e di bevande zuccherate;
  5. Carne rossa – Ridurre a un massimo di 500 grammi a settimana, evitando al contempo il consumo di insaccati;
  6. Alcol – Il consumo di alcolici non deve superare un tetto massimo di due bicchieri di vino o uno di birra al giorno;
  7. Frutta e verdura – Rispettare le cinque porzioni giornaliere minime indicate dall’OMS;
  8. Raggi del sole – Evitare un’esposizione eccessiva e non adeguatamente protetta;
  9. Consulto medico – In caso di sospetto consultare il proprio medico tempestivamente, soprattutto in caso di nodulo sospetto, presenza di sangue nelle feci, perdita di peso incontrollata, mutazioni di colore di uno o più nei e ulcera cutanea con difficoltà a rimarginarsi;
  10. Programmi di controllo – Partecipare ai programmi di “screening” come quelli per il carcinoma della cervice (donne over 25), del colon (uomini e donne sopra i 50 anni) e della mammella (donne oltre i 50).

5 febbraio 2015
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I vostri commenti
gigliola picerna, martedì 10 febbraio 2015 alle18:14 ha scritto: rispondi »

Sono interessata all argomento

Roberta, giovedì 5 febbraio 2015 alle15:27 ha scritto: rispondi »

Vorrei più informazioni sulla prevenzione

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