Giornata Mondiale Ambiente: plastica, rifiuti favoriscono le alluvioni

L’inquinamento da plastica è un fattore di rischio importante per il verificarsi di allagamenti e alluvioni. A sostenerlo è l’ANBI, Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue, che in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente ha sottolineato il fatto che le voci di spesa legate alla pulizia delle acque dai “materiali in sospensione” (come ad esempio bottiglie di plastica, rifiuti, ramaglie e oggetti domestici) siano tra le maggiori nei bilanci dei Consorzi di bonifica.

A questo proposito l’ANBI cita il caso dell’esondazione del Canale Nuovo in Provincia di Lucca, che riferisce sia stata causata da un agglomerato formato da materiali di scarto, perlopiù in plastica, che agendo da “tappo” ha ridotto lo scorrimento in corrispondenza dell’inizio di un tratto tombato del corso d’acqua.

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Un ulteriore allarme plastica è stato lanciato in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente da Francesco Vincenzi, presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue, che ha puntato l’attenzione sulla sicurezza delle risorse idriche italiane:

Se la plastica abbandonata è un allarmante fonte di inquinamento per gli oceani, pregiudicati annualmente da 8 milioni di tonnellate di rifiuti plastici, lo stesso materiale è, in proporzione, una grave fonte di pericolo per la rete idraulica del Paese.

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È necessario puntare su una “costante azione di educazione ambientale” secondo Massimo Gargano, direttore generale ANBI, che ha sottolineato l’importanza di iniziative sul territorio mirate all’informazione e alla sensibilizzazione:

Per tutto questo i Consorzi di bonifica sono impegnati da tempo in una costante azione di educazione ambientale che, accanto a percorsi scolastici, vede l’organizzazione di decine di giornate ecologiche, mirate alla pulizia di ecosistemi, degradati dalla presenza di rifiuti, perlopiù bottiglie e sacchetti di plastica. Contribuiamo ogni giorno, da più punti di vista, alla salvaguardia e valorizzazione del territorio; abbiamo buon titolo, insomma, per portare il nostro contributo d’esperienza ad una battaglia, che deve essere planetaria.

5 giugno 2018
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