Giornata Mondiale dell’Ambiente 2016 dedicata alla lotta contro il traffico illegale di animali e il bracconaggio. Il 5 giugno di quest’anno viene quindi posto al centro dell’attenzione un problema che rappresenta la quarta mafia mondiale (per un fatturato di 213 miliardi di dollari) dopo quelle della droga, del traffico di esseri umani e del mercato nero delle armi.

La prima Giornata Mondiale dell’Ambiente è stata celebrata dall’ONU nel 1972, mentre quella 2015 ha visto l’EXPO Milano come luogo simbolo della manifestazione. Come ha sottolineato il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon:

Il commercio illegale è un grave motivo di allarme. Migliaia di specie selvatiche vengono spinte sempre più vicino all’estinzione.

La decisione di scegliere la lotta al traffico illegale di animali e al bracconaggio come tema centrale dell’evento ha voluto sottolineare i rischi ancora elevati per specie come l’elefante o il rinoceronte.

Proprio il rinoceronte è una delle specie più a rischio nel Sudafrica, con il 94% dei casi di bracconaggio registrati nel mondo. Ciononostante lo Stato africano ha scelto, proprio pochi giorni fa, di legalizzare nuovamente il traffico interno degli oggetti ricavati dal corno di questo animale. Questo dopo che giganti come USA e Cina avevo assunto impegni specifici lo scorso settembre contro tale mercato.

5 giugno 2016
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