Dagli ampi spazi e dalle forme geometriche, il giardino italiano è uno stile di manutenzione degli spazi aperti particolarmente diffuso e apprezzato. Conosciuto anche come il nome di giardino formale, è uno degli standard di fatto in tema di architettura del verde. Dalle ampie siepi ai percorsi a vista, passando per larghe sedute, fontane e forme scolpite, quali sono le caratteristiche principali di questa configurazione?

=> Scopri le caratteristiche del giardino inglese


Prima di cominciare, è bene sottolineare come quello all’italiana si contrapponga al giardino inglese, di cui si è parlato in un precedente intervento. In questo caso, gli spazi sono volutamente più selvaggi e irregolari, per stimolare l’emozione della scoperta: il visitatore, percorrendo gli infiniti sentieri del giardino inglese, scoprirà via via luoghi nascosti e sempre nuovi, sopraffatto dallo stupore.

Giardino italiano: storia e caratteristiche

Per giardino formale, chiamato anche giardino all’italiana, si intende uno stile di gestione degli spazi esterni di origine tardo-rinascimentale, caratterizzato da una profonda suddivisione geometrica degli spazi. Questi possono essere strategicamente delimitati dalla vegetazione, in particolare con siepi e cespugli sempreverdi, ma anche e soprattutto dalle topiarie, delle piante opportunamente potate per assumere fattezze geometriche, animali o di richiamo mitologico.

=> Scopri il guerrilla gardening


Quello all’italiana è stato uno dei primi stili di giardinaggio a imporsi in tutto il mondo, in particolare in Europa. Il suo sviluppo ha origini sin dal XVI secolo: i primi esemplari sono attribuiti a Niccolò Tribolo che, a Firenze, realizzò degli splendidi giardini geometrici. In breve tempo l’arte italiana del giardino si diffuse su tutta la penisola e, ancora oggi, si tratta di uno stile particolarmente apprezzato e richiesto. Tra i più famosi dello Stivale, il Prà della Valle a Padova, il giardino di Villa d’Este a Tivoli e molti altri. All’estero, è molto nota l’opera formale del Monastero dell’Escorial, in Spagna.

Come già accennato, nel giardino all’italiana sono le forme geometriche a dominare l’area verde, realizzate sia con la disposizione della vegetazione che con la sapiente potatura delle stesse. Ad esempio, osservando dall’alto le numerose siepi, si potranno notare distintamente disegni e figure, spesso ripetute con certosina precisione. Ancora, tra gli elementi fondanti anche viottoli di ghiaia o pietra, abbelliti sui profili da colorate varietà floreali, quindi statue, ampie sedute e alberi da frutto. Altrettanto fondamentale è l’elemento acqua, solitamente rappresentato da vistose fontane, quest’ultime al centro dello stesso giardino.

Giardino formale: consigli per realizzarlo

Come facile intuire, un giardino all’italiana permette di raggiungere i maggiori risultati sugli ampi spazi, dove più semplice è giocare con siepi e forme, nonché con perimetri definiti e suddivisione delle aree. Tuttavia, alcuni principi di questo stile possono essere applicati anche ad aree più ridotte, ad esempio un minuto terreno privato nei pressi della propria abitazione.

=> Scopri le tecniche per la potatura


Il primo passo è quello di analizzare a fondo lo spazio a propria disposizione, cercando di comprendere quale tipo di suddivisione geometrica attuare, nonché come strutturare i percorsi in ghiaia o pietra per i visitatori. Di norma, il perimetro viene recintato da siepi di media altezza, perfettamente livellate alle estremità, per ottenere un gradevole effetto rettangolare. Al centro del giardino, invece, è consuetudine posizionare una fontana, meglio se vistosa e a più livelli, di cemento o pietra. Attorno alla stessa si potranno adagiare delle sedute per l’osservazione, quali panchine o tavoli sempre in pietra, nonché piccoli cespugli floreali ordinatamente disposti lungo tutto il perimetro della struttura.

Qualora fossero presenti degli alberi, anche di notevole altezza, bisognerà prestare sempre molta attenzione alla loro manutenzione, affinché le fronde appaiano sempre ordinate, ariose ed equilibrate nella loro distribuzione. Ancora, utile sarà far ricorso a varietà sempreverdi, soprattutto i pioppi, nonché a cespugli dalle foglie compatte, potati per ottenere sfere, cubi o figure mitologiche o naturalistiche.

29 aprile 2017
Lascia un commento