Giardiniera fatta in casa: ricette e consigli

Olio, aceto, verdure a piacere. Tre ingredienti semplici per realizzare un’ottima giardiniera che rappresenta non solo un piatto tipico e antico della cucina campagnola, ma anche una intramontabile risorsa in cucina, una soluzione per avere sempre a disposizione profumi e sapori estivi anche durante la stagione fredda.

È possibile preparare in casa una perfetta giardiniera procedendo con pochi e semplici passaggi, avendo cura di scegliere prodotti freschi e di preparare al meglio i contenitori per conservare le verdure garantendo una duplice procedura di sterilizzazione, prima e dopo il riempimento.

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La giardiniera viene spesso consumata come condimento di riso freddo e insalate di pasta, tuttavia non è raro gustarla semplicemente come contorno colorato e originale. Ecco gli ingredienti e i passaggi per ottenere una giardiniera da conservare anche per diversi mesi, purché i barattoli siano sistemati in un luogo fresco e asciutto.

Ingredienti

Aceto

Oltre ai barattoli di vetro con chiusura ermetica, indispensabili per la lunga conservazione, è necessario procurarsi una certa quantità di verdure differenti. Solitamente la scelta cade su:

  • sedano;
  • carote;
  • peperoni rossi e gialli;
  • fagiolini;
  • finocchi;
  • cipollotti;
  • cime di cavolfiore.

Oltre alle verdure è necessario tenere a portata di mano:

  • mezzo litro di aceto di vino bianco;
  • mezzo litro di aceto di vino rosso;
  • 1 litro di vino bianco;
  • 100 grammi di zucchero;
  • 100 grammi di sale grosso;
  • un paio di foglie di alloro o salvia oppure alcuni grani di pepe nero.

Procedura

Verdure

Le verdure devono essere tagliate in piccoli pezzi a seconda delle preferenze, avendo cura di lavare bene tutto e di asciugare in modo accurato. Gli ingredienti liquidi, come il vino e l’aceto, devono essere versati dentro una pentola e integrati con lo zucchero, il sale, l’alloro e il pepe. Il composto deve essere portato a ebollizione e solo dopo è necessario immergere a poco a poco le verdure seguendo un preciso ordine, in modo tale da ottenere il medesimo grado di cottura.

Inizialmente è preferibile versare il sedano e le carote, seguiti a circa tre minuti di distanza da finocchio, cime di cavolfiore, cipollotti e peperoni facendo cuocere tutto per un paio di minuti. Una volta spenta la fiamma è necessario far raffreddare le verdure e filtrare il liquido, procedendo poi con la preparazione dei barattoli precedentemente sterilizzati per almeno trenta minuti: è possibile adagiare nei vasetti una certa quantità di verdure ricoperte dal liquido, avendo cura di coprire bene tutti i pezzi e di lasciare un paio di centimetri tra il liquido e il coperchio.

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Infine, è importante procedere con una seconda sterilizzazione facendo bollire i barattoli chiusi e pieni per circa venti minuti: una volta intiepiditi è necessario capovolgerli su un piano fino al completo raffreddamento.

Consigli

Prima di gustare la giardiniera fatta in casa è meglio far passare almeno due settimane dalla preparazione, collocando i barattoli in un luogo preferibilmente buio. È una buona norma etichettare i vasetti indicando la data di preparazione, un’ottima strategia per monitorarne la scadenza.

31 agosto 2018
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