Non solo balene, purtroppo. Proprio oggi, come da tradizione, ricomincia infatti in Giappone la caccia ai delfini, che vengono massacrati a migliaia in quella che gli animalisti hanno ribattezzato “baia della morte”, nella regione di Taijii. E anche quest’anno, gli ambientalisti di tutto il mondo sono pronti a mobilitarsi contro la strage dei cetacet giapponesi.

Ogni anno, secondo l’ENPA (Ente Nazionale per la Protezione degli Animali), nella mattanza muoiono oltre 20mila giovani cetacei di diverse specie: tursiopi, grampi globicefali. In difesa dei poveri animali, che tra l’altro perdono la vita tra atroci sofferenze, gli attivisti dell’associazione hanno manifestato questa mattina davanti all’ambasciata giapponese di Roma, mascherati da delfini insanguinati.

La campagna di catture, denuncia ancora l’ENPA, non risparmia neanche gli esemplari più piccoli, che vengono sottratti al mare per poi essere addestrati in vista di esibizioni e “spettacoli” all’interno di delfinari e parchi acquatici. Le strutture che ospitano questo tipo di attività, infatti, sono disposte a sborsare fino a 150mila dollari per accaparrarsi un solo cucciolo. Altre iniziative di protesta sono in programma in tutto il mondo, e al coro di indignazione di è unito, qualche giorno fa, il Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini, che ha formalmente chiesto al governo giapponese di arrestare la strage.  

L’opinione pubblica italiana vede con grande preoccupazione, con un sentimento di profonda tristezza le immagini della mattanza – ha dichiarato il ministro nel corso di un’intervista al TG2 – e per questo avrebbe grande desiderio di un gesto giapponese che facesse cessare questa carneficina.

E sempre per cercare di smuovere le coscienze giapponesi e convincere il governo nipponico ad arrestare la caccia ai delfini, l’ENPA ha rilanciato anche in Italia una petizione promossa dall’associazione Earth Island Institute. Chi volesse, può aderire alla raccolta di firme anche online.

1 settembre 2011
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I vostri commenti
Lia, mercoledì 22 gennaio 2014 alle0:10 ha scritto: rispondi »

BASTAAAAA !!!! Fermiamo questo massacro !! Non e' possibile che ancora oggi accadano queste cose !! Solo l'essere umano e' in grado di fare questi scempi ,spero che la natura gli si ritorca contro ! Parassiti senza scrupoli e senza cuore ecco cosa sono la maggior parte degli uomini ! Vi auguro il peggio !

Roby, lunedì 27 maggio 2013 alle23:14 ha scritto: rispondi »

La natura ha ottimi modi per ripagare le offese ricevute.

patrizia aicardi, domenica 25 settembre 2011 alle11:07 ha scritto: rispondi »

no comment..... BASTA!!!!!  

Alice Filippo Calabrò, venerdì 2 settembre 2011 alle14:07 ha scritto: rispondi »

è una vergogna per un paese come il giappone

Ila7419, venerdì 2 settembre 2011 alle10:22 ha scritto: rispondi »

CREDO CHE L'ESSERE UMANO SIA TALMENT EPRESUNTUOSO DA PENSARE CHE IL MONDO GLI APPARTENGA....CHE TUTTO SIA A SUA DISPOSIZIONE.....CHE TUTTO SIA STATO CREATO SOLO PER LUI...SIAMO ESSERE EVOLUTI , MA EVOLUTI AL PEGGIO ...E PURTROPPO AL PEGGIO NON C'E' MAI FINE...

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