Giappone, entro il 2030 pannelli solari su tutte le case?

Il Giappone volta pagina, e prova a ripartire dall’energia solare. Ancora alle prese con le conseguenze del grave incidente nucleare di Fukushima, il primo ministro Naoto Kan sembra interessato a cambiare radicalmente politica energetica, avviando un colossale progetto di “solarizzazione” del paese.

Manca ancora l’annuncio ufficiale – la notizia è stata anticipata dal quotidiano nipponico Nikkei – ma Kan potrebbe presto annunciare l’installazione a tappeto di pannelli fotovoltaici, che dovrebbero arrivare a servire tutte le case del Giappone entro il 2030. Un’operazione mastodontica, visto il numero altissimo di abitazioni da equipaggiare (la popolazione giapponese consta circa 130 milioni di abitanti) e la ricostruzione da avviare nell’area interessata dal devastante terremoto-tsunami del marzo scorso.

Ma lo spirito del Giappone, si sa, è inaffondabile. E allora, prima ancora di conoscere le nuove intenzioni solari del premier, il miliardario Masayoshi Son, chief executive officer della società di telecomunicazioni Softbank, ha già annunciato la realizzazione di dieci nuovi impianti fotovoltaici proprio nelle aree colpite dal sisma.

Son investirà nel progetto ben 97 milioni di dollari, a cui si aggiungeranno fondi stanziati dalle amministrazioni locali e dalle banche che aderiscono alla “Eastern Japan solar belt“, il programma di recupero delle aree colpite dalla catastrofe.

27 maggio 2011
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento