Il caldo anomalo registrato a luglio 2015 ha portato a uno scioglimento dei ghiacciai altrettanto fuori dalla norma in Valle d’Aosta. A lanciare l’allarme è la Fondazione Montagna Sicura di Courmayeur.

Le previsioni per il 2015 della Fondazione non sono confortanti: sarà un anno fortemente negativo per i ghiacciai di Petit Grapillon (Monte Bianco), Rutor (La Thuile), Grand Vallon e Timorion (Gran Paradiso), oggetto di un programma speciale di monitoraggio che va avanti da diversi anni. Secondo gli esperti, nel solo mese di luglio in Valle d’Aosta si sarebbe sciolta la neve di un’intera estate:

Dalle osservazioni effettuate appaiono ad oggi evidenti gli effetti delle anomale alte temperature verificatesi anche in quota nelle ultime settimane: a metà estate, sono già state raggiunte le condizioni di fusione della neve e del ghiacciaio che negli ultimi anni si potevano osservare solamente a fine settembre, dopo un’intera stagione estiva.

Gli esperti chiariscono che questi dati si riferiscono alla sola stagione estiva. Per avere un quadro completo della salute dei ghiacciai alpini bisognerà considerare a fine anno il rapporto tra la quantità di neve accumulata e i cumuli soggetti a scioglimento.

Ciononostante i ricercatori affermano con sicurezza che le alte temperature registrate a luglio in alta quota, decisamente anomale, avranno un impatto negativo sull’andamento annuale. A causa dello scioglimento del permafrost è stata chiusa per precauzione la via alla vetta del Cervino.

A soffrire per l’innalzamento delle temperature non sono solo i ghiacciai valdostani. Secondo un recente studio condotto dall’Università di Zurigo, i ghiacciai di tutto il mondo si stanno sciogliendo a ritmi più rapidi del previsto.

Dall’analisi dei dati sui ghiacciai registrati dal 2001 al 2010, pubblicata sulla rivista specializzata Journal of Glaciology, è emerso che i ghiacciai si stanno sciogliendo a ritmi da 2 a 3 volte superiori rispetto a quelli registrati nei decenni del XX secolo.

Per gli esperti si tratta di un’accelerazione dello scioglimento dei ghiacciai senza precedenti. I grandi ghiacciai della Norvegia si sono ritirati di diversi chilometri rispetto all’estensione raggiunta nel XIX secolo. In molte regioni del mondo, inoltre, la perdita di ghiacciai, ormai troppo estesa, proseguirà anche se il clima dovesse stabilizzarsi.

4 agosto 2015
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Lascia un commento