La redazione online del quotidiano Il Tirreno rende oggi nota l’ennesima vicenda di maltrattamento degli animali, l’ultima delle tante che hanno accompagnato l’estate italiana. Pare che a Grosseto, un gruppo di ragazzini si sia divertito a lanciare nel vuoto alcuni gatti randagi.

Il tutto è accaduto qualche giorno fa in piazza del Sale, quando turisti, commercianti e semplici passanti si sono trovati ad assistere alla scena loro malgrado. Da un’alta terrazza, solitamente inaccessibile al pubblico, alcuni ragazzini hanno lanciato un piccolo gatto tigrato nel vuoto. Nonostante un volo di oltre 10 metri, il felino è rimasto miracolosamente illeso.

Pare che per raggiungere la zona di lancio il gruppetto di ragazzi si sia arrampicato sulle mura cittadine, dove han trovato una gatta – uno dei tanti mici della colonia felina locale – in compagnia dei due suoi cuccuili. Così i giovani hanno deciso di strapparne uno alle cure della madre e di gettarlo oltre alla terrazza, tra le grida e le proteste di chi si trovava al piano strada. Il micio è stato immediatamente soccorso dal pubblico sotto choc e, constatate le buone condizioni di salute, è stato riaccompagnato dalla madre. Così commenta dalle pagine de Il Tirreno una negoziante:

A un certo punto vedo una scena agghiacciante. C’è un gatto come sospeso nel vuoto e io ho ancora in testa il fotogramma di lui che precipita veloce, vola giù finché non atterra sull’asfalto. Se non muore è solo perché i gatti hanno sette vite.

Pare che i responsabili non siano stati identificati – il gruppetto si sarebbe dileguato subito dopo il maltrattamento – ma non si tratterebbe di un caso isolato. Qualche tempo fa un micino si sarebbe incastrato tra le lampade di un negozio d’abbigliamento per sfuggire alla furia dei suoi inseguitori, tuttavia sembra che il gruppo non si limiti agli animali: sono state infatti rinvenute bottiglie di passata di pomodoro infrante sulle aree e le scale adibite all’accesso pedonale, lanciate per spaventare i passanti.

23 settembre 2013
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I vostri commenti
Francesca, giovedì 26 settembre 2013 alle2:52 ha scritto: rispondi »

Partendo dal presupposto che fortunatamente non ho figli, non colpevolizzerei necessariamente i genitori di questi dementi, conosco tanti bravi genitori con figli disgraziati o magari solo uno, quindi gia' questo e' una prova che dipende dal cuore e dal cervello del ragazzio. Infatti ci sono poi ragazzi bravissimi con genitori snaturati.....quindi direi che la responsabilita' e' da appurare. Comunque a questi piccoli mostri ed aggiungerei tutta una serie di adorabili aggettivi, farei pagare personalmente, devono prendersi le loro responsabilita' e pagare per i loro errori, perche' poi buttano dai muri anche delle persone. Spetta alla legge renderli responsabili e se fosse figlio mio poi ne vedrebbe delle belle. Intanto spero che li trovino, perche' le gambe gliele spezzerei io, vediamo se sarebbero contenti di fare loro un voletto....sono degli stupidi senza cuore, ne' empatia, maiali ed ora scommetto che dopo questi begli epiteti il mio commento non verra' pubblicato....

mariella, martedì 24 settembre 2013 alle11:17 ha scritto: rispondi »

Questi ragazzi sono destinati a distruggere la loro vita così come distruggono quella degli animali che maltrattano. Giorni fà ho assistito ad una scena dove un gruppo di ragazzini tra gli 8 ed i 12 anni inseguivano una papera scppata da chissà dove. Uno di loro a cui ho rivolto una domanda sul perchè la inseguivani, mi ha risposto che voleva accoltallarla. Di rimando gli ho detto che prima avrebbe dovuto farlo sulla sul persona per provare quello che avrebbe inferto all'animale. Ho boffonchiato e poi ha capito aiutandomi a prenderla che ho poi liberato vicino ad un corso d'acqua. PURTROPPO GENITORI E L'ATTUALE SOCIETA' PORTANO QUESTI GIOVANI ALL'ISTINTO PRIMORDIALE PREISTORICO FONDATO SULLA MANCANZA DI SENTIMENTI E VALORI CIVILI. Peggio per loro.

Angelo, lunedì 23 settembre 2013 alle19:45 ha scritto: rispondi »

Hai ragione ma purtroppo siamo in un paese in cui una persona può portare una nave sugli scogli creando un disastro ambientale e facendo morire delle persone e ci scommetto che non gli faranno niente figurati se si scomodano per qualche gatto gettato giù da un tetto, l'inciviltà che oggi a raggiunto questa società è da paragonarsi all'era del medioevo altro che evoluzione mi sa che andiamo indietro!

gabry, lunedì 23 settembre 2013 alle17:42 ha scritto: rispondi »

Al gruppo di ragazzini di Grosseto che gettano i gatti dalle terrazze (purtroppo non sono stati identificati) si dovrebbero denunciare i Sig.genitori i quali hanno così bene educato i propri rampolli.

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