È una vicenda preoccupante, quella che proviene dagli Stati Uniti e vede come protagonisti degli ignari cani. A causa dell’azione di alcuni spacciatori, infatti, i quadrupedi sono entrati in contatto con delle sostanze stupefacenti, tanto da rimanerne intossicati. La singolare vicenda è accaduta nel Colorado, presso una pensione diurna per amici a quattro zampe.

Stando alle ricostruzioni dei media locali, uno o più spacciatori di eroina avrebbero abbandonato 17 piccoli sacchetti contenenti stupefacenti, per sfuggire all’arrivo della polizia. Per farlo, i malintenzionati avrebbero lanciato i pacchetti oltre una recinzione, forse senza sospettare cosa vi fosse dall’altra parte. Così, l’eroina è finita nel bel mezzo di un giardino di una pensione diurna per cani e, sebbene lo staff sia immediatamente entrato in azione per evitare il peggio, alcuni esemplari hanno purtroppo ingerito la droga.

In particolare, è la cagnolina Charlie ad aver subito le maggiori conseguenze dall’intossicazione. Immediatamente condotta in un centro veterinario, dove le sono stati somministrati farmaci appositi e del carbone attivo per assorbire l’eroina ingerita, la rappresentante a quattro zampe si è fortunatamente ripresa, sebbene dopo l’incidente sia rimasta letargica per diverso tempo. Così ha spiegato la proprietaria, le cui generalità non sono state rese note, sui media statunitensi:

Non puoi digerire il fatto che il tuo cane abbia assunto eroina.

La polizia locale, già attiva sul caso, sta monitorando tutta l’area, poiché si tratta di un quartiere residenziale che, oltre a ospitare diversi animali domestici, vede normalmente tanti bambini. Si vuole scongiurare, di conseguenza, che un simile incidente si ripeta, sia con vittime animali che tra i più piccoli. Al momento, i responsabili non sarebbero stati pienamente identificati, anche se i filmati delle limitrofe telecamere di sorveglianza potrebbero ben presto fornire dettagli utili alla pronta individuazione degli spacciatori. Le istituzioni, nel mentre, si sono scusate con i proprietari dei quadrupedi per i disagi subiti.

16 settembre 2016
Lascia un commento