Germania: l’eolico sostituirà completamente l’energia nucleare

Dopo la decisione tedesca di chiudere le proprie centrali nucleari entro il 2022, l’interrogativo principale si riferiva alle modalità con cui l’unico paese europeo uscito dalla crisi avrebbe sostituito l’atomo, attualmente in grado di fornire il 23% dell’energia consumata nel paese. Oggi la risposta arriva direttamente dal governo tedesco e, in particolare, dal Ministero dell’Ambiente.

Il piano presentato dal governo prevede, infatti, non solo l’aumento del numero di impianti eolici offshore nel Mare del Nord ma, contemporaneamente, anche un contributo economico da parte della Banca per lo Sviluppo (KFW) per la costruzione di 10 parchi eolici. La cifra dovrebbe aggirarsi sui 5 miliardi di euro, utilizzabili allo scopo di finanziare progetti dell’importo massimo di 700 milioni di euro.

Per favorire il raggiungimento, entro il 2020, della quota del 35% di energia da fonti rinnovabili, le tariffe garantite per i parchi eolici offshore saranno prolungate dal 2015 al 2018 mentre per i parchi eolici onshore si attuerà una riduzione dei tassi dal 2% all’1,5% a partire dal 2012. Sarà inoltre introdotto un nuovo sistema di incentivazione per la produzione di energia elettrica da parchi eolici offshore e un bonus di 2 euro per KWh.

Il nodo da sciogliere più importante sarà comunque rappresentato dai costi per i collegamenti degli impianti con la terraferma. Si parla di circa 3.600 kmdi rete elettrica ma non esistono ancora delle stime circa il costo dell’operazione.

9 giugno 2011
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