Germania fuori dall’atomo nel 2022, il sì dei Verdi

La Germania potrebbe uscire definitivamente dal nucleare nel 2022. Il partito dei Verdi, infatti, ha deciso di sostenere il piano di abbandono dell’atomo proposto dalla cancelliera Angela Merkel, che giovedì prossimo dovrebbe essere discusso dal parlamento tedesco. Una notizia che arriva a sorpresa, vista l’iniziale (e ferma) contrarietà degli ecologisti al programma del governo.

I Verdi, infatti, sembravano intenzionati a rigettare la road map della Merkel, chiedendo che le centrali nucleari venissero chiuse molto prima del previsto, possibilmente non più tardi del 2017. Oltre a preferire un affrancamento più repentino dall’energia atomica, i Grünen temevano che il governo in carica finisse col prendersi i meriti di una battaglia che negli anni sono stati loro a condurre. Alla fine, però, al termine di una discussione durata circa sei ore, le divergenze interne sono state appianate e la linea morbida ha prevalso.

Quanto saremmo credibili – ha affermato il leader dei Verdi Juergen Trittin – se non fossimo in grado di sostenere una delle nostre stesse cause? Qui, tutti coloro che sono a favore della chiusura delle centrali nel 2017, devono votare per il 2022.

A questo punto, la strada per l’approvazione del provvedimento dovrebbe essere in discesa, anche se non è escluso che qualche parlamentare ecologista esprima comunque un voto contrario. Nonostante la decisione di partito di avallare il piano Merkel, infatti, resistono ancora alcune perplessità interne, tanto che alcuni parlamentari hanno già promesso che, nel caso in cui i Verdi entrassero a far parte della coalizione di governo dopo le elezioni del 2013, chiederebbero di riaprire la partita, per puntare a una chiusura anticipata delle centrali nucleari.

27 giugno 2011
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