Un sorriso sano e smagliante non dipende soltanto dalla cura dei denti, ma anche e soprattutto dalle condizioni delle gengive. A causa di numerose abitudini della vita moderna, dal fumo all’alcol passando per un’errata igiene orale, il tessuto gengivale può spesso apparire arrossato, gonfio, dolente o addirittura sanguinante. E oltre a causare spiacevoli problemi nella vita di tutti i giorni, poiché le infiammazioni alle gengive sono fra le prime cause di una poco invitante alitosi, queste problematiche possono intaccare gli stessi denti, sia incentivando placca e tartaro che danneggiandone la tenuta a livello delle mucose gengivali. Ma quali sono le cause principali delle gengive gonfie e, ancora, quali sono i migliori collutori per ottenere tessuti sani nel tempo, senza ulteriori irritazioni?

Gengive infiammate: quali sono le cause?

Bocca

Non capita di rado, così come già accennato, che le gengive possano apparire gonfie o irritate, tali da generare fastidi a livello orale o, ancora, intenso dolore. Di norma, un tessuto gengivale sano si caratterizza per una colorazione rosea e per un aspetto compatto, con un profilo che aderisce perfettamente al dente. Quando infiammate, invece, le gengive assumono un aspetto arrossato e rigonfio, con bordi irregolari e non più saldamente ancorati ai denti, tanto che non capita di rado questi recedano rispetto alla loro posizione originaria. In questa condizione, non solo aumenta in modo rilevante la sensibilità dentale, con meno capacità di resistere alle sensazioni di caldo e freddo, ma si incentivano problematiche anche gravi per gli stessi denti. Una gengiva infiammata può infatti costituire un ambiente ideale per la proliferazione di batteri capaci di intaccare lo smalto, nonché potrebbe portare nel lungo periodo a danneggiamento paradontale, con la formazione di tasche ricolme di agenti infettanti che, nel lungo periodo, posso portare alla perdita del dente.

Sono molte le cause che possono determinare un simile disturbo, molte delle quali direttamente collegate a un’errata igiene dentale. A partire dalle irritazioni di natura traumatica, ovvero dovute a un non consono impiego di spazzolino e filo interdentale. Setole troppo dure, errati movimenti o una pressione troppo eccessiva, infatti, possono determinare gonfiori e microlesioni, quest’ultime capaci di far penetrare batteri indesiderati in profondità. A questa prima ragione, segue l’accumulo di placca e tartaro, capace di modificare l’equilibrio del cavo orale e incentivare la proliferazione batterica. È proprio per questo motivo che, di norma, la pulizia professionale e le procedure di ablazione del tartaro avvengono ogni sei mesi. Vi possono quindi essere cattive abitudini di vita, come l’irritazione perenne causata da fumo e alcol, così come precise carenze alimentari sul fronte della vitamina C e K, patologie pregresse, disturbi ormonali e molto altro ancora. Tutte condizioni che, se gestite il prima possibile, potranno essere facilmente risolte, sia con l’aiuto del dentista che a casa tramite l’impiego di collutori non irritanti ma altamente efficaci.

Gengive sane: un aiuto da Curasept Daycare

Curasept_linea_collutori

Per il benessere delle gengive, oltre alle classiche consuetudini con spazzolino e dentifricio, utile è l’impiego anche di un collutorio, pensato per ridurre la carica batterica all’interno del cavo orale senza danneggiarne i tessuti. Curasept, da sempre in prima linea nelle soluzioni per una bocca sana, a tal scopo ha creato la linea Curasept Daycare: dei collutori completamente privi di alcol, dall’alto potere antisettico grazie all’impiego di quattro oli essenziali.

L’impiego continuativo di soluzioni a base di alcol per l’igiene orale, così come dimostrato da numerose ricerche a partire dagli anni ’70, provoca irritazioni e lesioni alle mucose nonché una maggiore permeabilità a sostanze dannose, quali il fumo di sigaretta. Così Curasept ha optato per una soluzione senza alcool che rispetta le gengive, grazie alle potenzialità di quattro oli di origine naturale: l’eucaliptolo per contrastare placca e tartaro, il timolo con la sua azione antisettica prolungata nel tempo, il mentolo per le sue caratteristiche purificanti contro l’alitosi e salicilato di metile, quest’ultimo estratto dalla betulla e dall’azione mirata proprio per evitare infiammazioni alle gengive. Non è però tutto, poiché la linea Curasept DayCare non contiene sodio lauril solfato (SLS), un tensioattivo schiumogeno noto per le sue conseguenze irritanti, preferendo invece altri principi attivi amici del cavo orale. Il fluoruro di sodio protegge dalla placca e rimineralizza i denti, aumentando la naturale resistenza dello smalto alla carie. Lo zinco cloruro cattura i gas prodotti dai batteri per un’immediata azione anti-alitosi, mentre lo xilitolo aiuta a prevenire proprio placca e carie.

La linea Curasept DayCare è disponibile nei gusti menta fresca fredda, menta forte e agrumi, anche nelle varianti Whitening e Sensitive. La variante Whitening aiuta a mantenere la naturale colorazione dello smalto, riducendo tutti quei fenomeni di pigmentazione che possono intaccare la dentina. La seconda variante Sensitive, invece, riduce la sensibilità dentale grazie all’azione del potassio nitrato. Per i più piccoli, infine, spazio anche al collutorio DayCare Junior, per la protezione sia dei denti decidui che di quelli permanenti, nonché delle gengive.

Pubbliredazionale
25 ottobre 2017
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