Tipico della zona dell’Andalusia il gazpacho è una deliziosa zuppa, che va servita fredda per contrastare le giornate calde e afose dell’estate. Il compendio di verdure viene cucinato e aromatizzato, quindi frullato, allungato con acqua e servito a temperatura ambiente. A volte freddo da frigorifero e con l’aggiunta di cubetti di ghiaccio. Spesso viene gustato con crostini e uova sode, oppure proposto come aperitivo rinvigorente in bicchieri da cocktail. La ricetta vegetariana del prodotto fresco, leggero e saporito pare fosse già nota al tempo degli antichi romani, che amavano sorseggiarlo con gusto. Oggi, oltre nella madre patria, il gazpacho è molto gettonato nella Grande Mela e come pietanza di alto livello.

Eppure questa zuppa fredda estiva un tempo era preparata ai contadini durante le giornate di lavoro estivo, un toccasana energetico per ritemprarsi dall’afa e riprendere l’impegno nei campi. Tipico prodotto della cucina povera del tempo con il passare degli anni la ricetta vegetariana ha subito piccole variazioni, con l’integrazione di poche ma importanti verdure. Ogni città dell’Andalusia possiede una propria ricetta speciale, con diverse emulazioni in tutta la Spagna. Ma il gazpacho originale, quello conosciuto in tutto il mondo, vanta i propri natali in terra andalusa e contempla solo prodotti tipici della dieta mediterranea.

Gazpacho

Gazpacho via Shutterstock

Ingredienti

  • 1 chilo di pomodori
  • 1 cipolla piccola
  • 1 spicchio d’aglio
  • mezzo cetriolo
  • 1 peperone verde piccolo
  • mezzo peperone rosso piccolo
  • 100 gr di pane raffermo
  • sale e pepe q.b.
  • olio extravergine d’oliva
  • aceto
  • un pizzico di paprika

Lavate tutte le verdure, quindi sbollentate velocemente i pomodori per poi pelarli e tagliarli a pezzetti. Pulite i peperoni, eliminate la parte interna, sbucciate la cipolla, l’aglio e il cetriolo e tagliate a cubetti piccoli. Mettete il pane a pezzetti in ammollo in una ciotola con acqua e aceto, lasciando riposare e permettendo di ammorbidirsi. Conservate le croste per realizzare successivamente i crostini. Versate tutta la verdura in un frullatore e sminuzzate con cura, aggiungete il pane precedentemente scolato e strizzato e un goccio di olio EVO. Frullate il tutto nuovamente perché diventi una crema vellutata, allungate eventualmente con acqua e poco aceto, quindi insaporite con sale, pepe e un pizzico di paprika.

Per rendere il gazpacho ancora più omogeneo versatelo attraverso un colino a maglie fini, così da eliminare pezzi grossolani di verdura e fibre, salvando solo la parte liquida e cremosa. Frullate il liquido ottenuto ancora una volta e conservatelo in frigorifero per qualche ora. Come anticipato si può gustare freddo con ghiaccio servito in ciotole di terracotta, condito da un’ultima spolverata di pepe. Per accompagnare la bevanda potete tostare le croste di pane tagliate a pezzetti, ottenendo degli ottimi crostini croccanti. Ma anche tagliare a pezzetti cipolla cruda, cetriolo, pomodori, sedano da servire in ciotoline singole con un uovo sodo. Una variante alternativa prevede il cumino al posto della paprika, oppure l’aggiunta di zucchine e rucola al posto dei peperoni per un gazpacho verde. Infine la presenza di un morbido e sodo avocado con coriandolo fresco, un tocco di peperoncino piccante e due gocce di limone fresco. Ovviamente le combinazioni sono infinite, anche se la gustosa ricetta tradizionale potrà sorprendere felicemente il vostro palato.

Riepilogo
Nome
Gazpacho
Pubblicata il
Tempo di Preparazione
Cottura
Tempo

18 agosto 2014
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