Un’avventura al cardiopalma quella vissuta da un piccolo gatto, che si è trovato a volare rinchiuso all’interno del vano carrello di un aeroplano. Non uno scherzo o una crudeltà, ma una casualità gestita dal destino. Il gatto si era intrufolato di sua spontanea volontà all’interno del vano, cercando di sfuggire alla battuta di caccia che era stata organizzata in suo onore.

Infatti il tenero felino aveva ritardato di due ore la partenza del volo Atene-Zurigo, perché si era trovato pericolosamente vicino all’aereo in procinto di decollare. La partenza aveva subito un rinvio nell’intento di stanare il micino per metterlo al sicuro, ma nonostante tutte le ricerche e le premure il piccolo era scomparso. Dapprima avvistato nei paraggi del carrello si era poi volatilizzato. Erano stati quindi eseguiti i controlli di rito, ma del micio non era stata trovata traccia. Come spiegato dalla portavoce di Swiss, Myriam Ziesack:

Non c’era alcun rischio, altrimenti l’aereo non sarebbe partito.

L’aereo era salito in cielo in direzione di Zurigo, senza intoppi e problematiche, arrivando regolarmente. Solo durante i controlli post atterraggio era stato scoperta la presenza del gatto che, nonostante i pochi mesi di età, aveva volato in quasi totale assenza di ossigeno e con temperature glaciali di -50 gradi. Le sue condizioni erano apparse serie, il micio aveva la febbre, e per questo è stato affidato alle cure di un veterinario. Ora sta bene, è stato accolto al centro di protezione degli animali dove potrebbe prolungare la sua permanenza. Anche se alcuni collaboratori di Swiss si sono affezionati al gattino e sembrano intenzionati ad adottarlo.

7 agosto 2013
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