Un gatto australiano è stato rinvenuto con un chiodo conficcato in un orecchio, un trauma agli occhi e le zampe chiuse in una trappola di metallo. È quanto è accaduto nei pressi di Troman Place, a Bellambi, dove è intervenuta la polizia lo scorso sabato. Secondo gli esperti, si tratterebbe di un’aggressione deliberata.

Lotto, questo il nome del felino, aveva trovato riparo sotto un’automobile. Avvistato in condizioni preoccupanti e allertata la polizia, il gatto è stato rinvenuto con un chiodo conficcato nell’orecchio, un trauma agli occhi e le zampe chiuse in una morsa, probabilmente una trappola per piccoli animali. Di circa tre o quattro anni d’età, il felino indossava un collare blu di pelle, ma al momento i legittimi proprietari non sarebbero ancora stati identificati.

Trasferito immediatamente in un centro veterinario della RSPCA, il gatto è stato sottoposto a tutte le procedure del caso per rimuovere gli oggetti estranei e disinfettare le ferite. Il chiodo è stato estratto correttamente dall’orecchio sinistro, mentre per le zampa sinistra gli esperti stanno ancora valutando la possibilità di un’amputazione. Al momento, non è ben chiaro come sia avvenuto il ferimento, ma si sospetta la possibilità di un’aggressione deliberata: la ferita all’orecchio, infatti, apparirebbe compatibile con una sparachiodi. La RSPCA, così come riportano le fonti locali, starebbe collaborando con la polizia per cercare di ricostruire al meglio il caso, così come per raccogliere qualsiasi informazione utile che potrebbe facilitare le indagini. Nella cittadina australiana, inoltre, è stato predisposto un numero telefonico affinché eventuali testimoni possano aiutare a sbrogliare la matassa di quello che, almeno fino a oggi, appare largamente un mistero.

Non è la prima volta, tuttavia, che gatti maltrattati finiscono sulle pagine della cronaca internazionale, a seguito dell’azioni di ignoti. Negli ultimi giorni sta destando preoccupazione il trend crescente di felini rasati per vendetta ai proprietari, mentre di qualche mese fa è la storia di un’esemplare fortunatamente sopravvissuto ad arco e frecce.

27 luglio 2015
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