Si moltiplicano le segnalazioni di animali feriti con frecce e dardi, una preoccupante mania di cui si è data spesso notizia negli ultimi tempi. L’ultimo caso arriva dalla Florida, negli Stati Uniti, dove un gatto di razza Sphynx è miracolosamente sopravvissuto a un colpo mortale.

Akila è un gatto di sette anni di Riverside, dall’animo pacifico e particolarmente casalingo. L’animale, completamente privo di pelo così come da sua razza, non passa normalmente del tempo lontano dalla sua abitazione. Lo scorso mercoledì, tuttavia, il felino è riuscito a sfuggire e i suoi proprietari non hanno ricevuto sue notizie fino alla mattina successiva.

Partita alla ricerca dell’amico a quattro zampe, la proprietaria Tyra Bulluck ha rinvenuto l’animale accovacciato tra le siepi dei vicini, spaventato e dolorante. Sul capo una freccia, lunga quanto una penna a sfera e poco più larga, che ne ha attraversato la pelle senza però colpire gli organi vitali. La corsa dal veterinario ha quindi permesso di salvare il gatto: sottoposto a un intervento chirurgico durato ben 45 minuti, l’esemplare non ha riportato altre conseguenze ed è stato subito dimesso.

Non è ancora dato sapere chi abbia scoccato la freccia, ma gli agenti della protezione animali stanno già indagando sul caso, cercando indizi nel vicinato alla ricerca di eventuali testimoni o informazioni fondamentali. Nel frattempo, il micio si è rivelato particolarmente fortunato: il dardo ha solamente sfiorato le ossa del cranio, infilzandosi nella pelle senza che cervello, occhi o altri organi venissero coinvolti. Un fatto che lascia presagire si tratti dell’azione di qualche amatore o, comunque, di qualcuno non molto pratico con arco e mira.

Come accennato in apertura, non è la prima volta che cani e gatti vengono colpiti con le frecce. E sono proprio i felini a essere le vittime più gettonate, spesso utilizzati come veri e propri bersagli mobili per torturatori in cerca di facile divertimento.

8 gennaio 2015
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I vostri commenti
emilia, giovedì 8 gennaio 2015 alle18:42 ha scritto: rispondi »

non sono persone, ma delinquenti, senza cuore. Bisogna fare la stessa cosa a loro. La legge del contrapasso

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