Quella di Mercury, un gatto privo delle zampe anteriori, è una storia d’amore ed accoglienza. E proprio per questo motivo, così come tante altre di simile tenore, è stata rapidamente condivisa sui social network, facendo diventare il simpatico felino non un animale menomato, bensì un vero e proprio idolo.

Mercury è stato trovato in un prato a soli quattro giorni di vita, privo delle zampette anteriori e con quelle posteriori malconce. Il gatto, date le piccole dimensioni che lo rendevano invisibile fra l’erba rigogliosa, è probabilmente finito sotto le lame di un tagliaerba di qualche ignaro vicino. Dopo averlo scovato ancora con gli occhi chiusi, i suoi attuali proprietari l’hanno quindi condotto d’urgenza in una clinica veterinaria specializzata in malattie dei cuccioli, dove le ferite sono state disinfettate e suturate.

A pochi giorni di vita, e con delle amputazioni così gravi sul corpo, della sopravvivenza di Mercury non si aveva alcuna certezza. E invece il gatto, oggi poco più di 5 mesi, non solo è riuscito a superare il trauma, ma conduce un’esistenza serena e per nulla priva delle gioie degli altri mici. Anzi, l’animale ha addirittura imparato a mantenersi sulle sole zampe posteriori – tanto da essere chiamato “canguro” per questa peculiarità – con cui si sposta facilmente e saltella senza sosta. I proprietari hanno quindi deciso di aprire una pagina Facebook in suo onore, “Raising Mercury”, dove quotidianamente raccontano le peripezie di questo gattino straordinario.

Purtroppo la condizione fisica di Mercury non permette l’uso di protesi – serve almeno il 40% dell’arto intatto, con basiche funzionalità di movimento – ma i proprietari promettono di dotarlo di carrellino rimovibile non appena la crescita sarà conclusa, anche perché saltellare per tutta la giornata è particolarmente stancante per il felino. E nei progetti c’è quello di far diventare il micio un esemplare da pet-therapy, per la sua forza e la gioia con cui affronta la sua anomala condizione. Nel frattempo, l’animale è già l’idolo del Web: sono in moltissimi coloro che hanno condiviso la sua storia e che quotidianamente lo supportano e ricoprono di coccole virtuali.

27 febbraio 2014
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