Una donna inglese scopre un tumore grazie all’aiuto del suo gatto. È quanto riportano i quotidiani del Regno Unito nel raccontare la storia di Sue McKenzie, una donna di 64 anni, la quale avrebbe scoperto la presenza di un nodulo sospetto al collo grazie alle attenzioni del suo amico a quattro zampe. A seguito delle analisi del caso, così come dei cicli di chemioterapia necessari al trattamento, la paziente sarebbe ora in totale remissione.

Secondo quanto raccontato, da qualche tempo il gatto Tom si comportava in modo insolito. Non particolarmente incline al contatto umano, sembra che il felino venisse attirano dalla parte posteriore del collo della proprietaria, picchiettando ripetutamente con le zampe. Insospettita, la donna ha deciso di sottoporsi a un controllo, che ha rivelato la presenza di un nodulo. Terminate tutte le analisi di rito, è stato diagnosticato un linfoma di Hodgkin, fortunatamente superato. Così Sue McKenzie avrebbe dichiarato alle testate inglesi, come riportato da ITV:

Tom non cerca attivamente il contatto umano, quindi ho pensato si trattasse di un comportamento davvero strano quando improvvisamente ha cominciato a toccarmi. Picchiettava la parte posteriore del corpo, miagolando ad alto volume. L’ha fatto costantemente per due settimane. Non mi sentivo per nulla stanca, ma ogni volta che mi sedevo il gatto arrivava sempre a toccarmi, vicino alla spalla sinistra. Il suo strano comportamento mi ha fatto riflettere e, infine, mi è stato diagnosticato un linfoma di Hodgkin.

Tom vive con la sua proprietaria da circa 20 anni, quando la donna ha deciso di salvarlo in tenera età dal randagismo. A seguito dei controlli e dei trattamenti, il gatto non ha più manifestato l’insolito comportamento. Non è la prima volta, tuttavia, che si apprende di animali domestici in grado di percepire la presenza di tumori o altre malattie: i cani, in particolare, da tempo sono impiegati per il loro fiuto nella diagnosi di alcune patologie.

14 settembre 2015
Fonte:
ITV
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